Citazioni del giorno:

Giveaway del Portale Segreto

AVVISO: in questo periodo ci sono poco purtroppo quindi non sempre riuscirò a pubblicare spesso i post o rispondere ai commenti.

mercoledì 17 dicembre 2014

Recensione "La figlia del nord" di Edith Pattou

La verità è che non avevo in programma di leggere questo libro. Avevo tentato di non lasciarmi tentare dalla bellissima copertina, ma è stato impossibile, il nome, la trama e la scoperta che fosse ispirato da una delle mie fiabe preferite mi ha fatta capitolare. Ed eccomi qui a recensirvi un libro che mi ha conquistato dalla prima all’ultima pagina. 

Titolo: La figlia del nord
Autore:
Edith Pattou
Editore: Rizzoli
Pagine: 500
Prezzo: 16,90 €
Data di uscita: novembre 2014

voto:
Trama: Ebba Rose, sostiene sua madre Eugenia, è nata rivolta a Est. Ma invece di essere mansueta e diligente come i bambini nati verso oriente, si rivela fin da subito irrequieta e curiosa: una vera figlia del Nord.All’età di cinque anni, un orso bianco le salva la vita, ripescandola da un lago. É lo stesso strano orso parlante che, dieci anni dopo, si presenta alla porta della fattoria in cui Rose vive insieme ai genitori con una proposta: se lei accetterà di seguirlo, la sua famiglia ritroverà la prosperità perduta e la sorellina Sara guarirà dalla terribile malattia che la affligge.Così Rose parte per un lungo viaggio che la porta lontano, oltre il mare, fino a un castello scavato in una montagna. Là trascorre lente giornate in compagnia dell’orso bianco, e si abitua alla sua presenza gentile e alla sua voce. Ma qualcuno ogni notte si sdraia nel letto accanto a lei e si dilegua prima dell’alba. Vinta dalla curiosità, Rose accende una luce,un gesto che avrà conseguenze inaudite.L’avventura è solo all’inizio, tra incantesimi, viaggi e sotterfugi.




 RECENSIONE: Esiste un destino? Si può prevedere sin dalla nascita? Eugenia crede di si, e come tutta la sua famiglia di cartografi è convinta della fondatezza della fatalità della direzione di nascita. Nascere in una determinata direzione significa avere delle caratteristiche specifiche ed è per questo che Eugenia fa di tutto per programmare con attenzione la nascita dei suoi bambini, desiderando averne uno per ogni punto cardinale tranne per il Nord, sopratutto dopo che una sciamana prevede che se avesse avuto un figlio nordico, egli avrebbe trovato una morte orribile sotto neve e ghiaccio.
Così quando nasce Rose, l’ultimogenita nata ad Est, qualcosa sembra andare storto e Rose dimostra di avere le caratteristiche tipiche di una nata a Nord. Per una serie di sfortune coincidenze in cui il destino sembra vendicarsi, la famiglia di Rose comincia ad avere gravi problemi economici e le cose precipitano quando sono costretti a vendere la casa e sua sorella si ammala gravemente. Ma Rose non è una bambina come le altre, è una ragazza tenace, forte, determinata e combattiva, piena di energie e voglia di scoprire. Si impegna con tutta se stessa per imparare a tessere abiti sperando di trovare una soluzione ai problemi, finché il destino bussa alla loro porta in forma di orso bianco, lo stesso orso che sembra avere un legame profondo con Rose fin dalla nascita. Offre alla famiglia la soluzione di tutti i problemi in cambio di portare via Rose con sé. Così la bambina parte in un viaggio verso l’ignoto fino ad una casa nella montagna che sembra disabitata tranne per due strane creature e quella figura che di notte, nel buio, dorme con lei. Ma chi è questa creatura e perché non riesce a vederla? La sua curiosità la porterà a distruggere la sua felicità e dovrà arrivare fino in capo al mondo nel regno dei Troll ad est del sole e a ovest della luna per rimediare al suo grande errore.
Ed è così che mi sono ritrovata a leggere la storia avvincente ed emozionate di Rose e del suo orso bianco, mentre fuori pioveva io mi trovavo sotto le calde coperte invernali senza riuscire a staccare gli occhi dalle pagine, dimenticando tutto il resto per seguire le avventure di quelli che mi sembravano vecchi amici, con l’angoscia ed una trepidante curiosità.
Dalle meravigliose terre della Norvegia, alla Francia, dalle fredde acque marine all’artico, tra orsi, troll ed eschimesi, ho viaggiato tra miti e fiabe per seguire questa storia antica e magica tratta da una delle mie fiabe preferite (ad est del sole a ovest della luna vi ricorda niente?).
Una storia fiabesca, eppure realistica, in cui ho ritrovato i miti nordici che tanto amo insieme al sapore di favola. Eppure è una storia speciale, unica, che può essere amata a qualunque età.
Questo romanzo attraversa i classici meccanismi della fiaba creando però un romanzo originale e avventuroso, grazie anche alla narrazione divisa tra molti narratori. Nonostante la scelta di stile azzardata, la storia riesce perfettamente e anzi, viene resa con maggior accuratezza mostrandosi più realistica e profonda. Ho apprezzato moltissimo le relazioni tra i personaggi, l’amore tra il padre e Rose, lo speciale rapporto tra Rose e suo fratello Neddy, ma anche il rapporto difficile e contrastante con la madre Eugenia o il legame con l’orso bianco. Mi sono affezionata a tutti i personaggi, anche a Tuki il Troll, Thor il marinaio e Malmo la sciamana tanto che ne ho sentito subito la mancanza una volta finito il libro. È una storia che si legge in fretta ma regala emozioni che durano a lungo.
Non posso far altro che consigliarvi questa romantica storia di cui mi sono perdutamente innamorata perché mi ha donato una lettura che porterò nel cuore, moderna e antica fiaba di magia e coraggio.

COSIGLI DI LETTURA DEL PORTALE:
PER CHI: ha voglia di una fiaba avvincente
COLORE: bianco ghiaccio
CLIMA E AMBIENTE: in Norvegia d'inverno

Voi lo avete letto? Che ne pensate?

martedì 9 dicembre 2014

Evento: «There and back again: lo Hobbit oltre il film»

Lo Hobbit: dieci esperti di fantasy per una riflessione oltre il film
A pochi giorni dall’uscita del terzo capitolo cinematografico della saga, un pomeriggio a ingresso libero per gli appassionati del fantasy e di Tolkien
Raduno di appassionati di Tolkien a Bergamo organizzata dall’associazione Sackville

Il 19 dicembre sbarcherà nelle sale cinematografiche il terzo ed ultimo episodio de «Lo Hobbit», la trilogia di Peter Jackson già campione di incassi. Un successo già annunciato, ma per gli amanti del fantasy in generale e di Tolkien in particolare, a Bergamo il 13 dicembre alle 16 nelle sale dell’Associazione Torquato Tasso, in via Tasso n.7, dieci esperti che andranno oltre il film per un pomeriggio di riflessione immersi nelle magiche atmosfere della “Terra di Mezzo”.

L'appuntamento a ingresso libero dal titolo: «There and back again: lo Hobbit oltre il film» è a cura dall'associazione culturale bergamasca «Sackville», in collaborazione con le associazioni “Alle radici della comunità” e “Torquato Tasso”. L’evento ha il Patrocinio dell'Assessorato al Turismo, Cultura, Sport e Attività Produttive della Provincia di Bergamo.

L'incontro, moderato da Angelo Mapelli dell’Associazione «Alle radici della comunità»,  sarà animato da dieci interventi tenuti da prestigiosi ospiti, esperti a vario titolo di fantasy che a partire da una parola costruiranno il loro intervento.
«Dopo il successo della serata di due anni fa - spiega Valentina Zenoni presidente dei Sackville - legata al primo capitolo della trilogia abbiamo voluto bissare a pochi giorni dall’uscita dell’ultimo capitolo cinematografico. L’associazione nasce da un gruppo di amici amanti di Tolkien e ci incontriamo una volta al mese aprendo le porte a chiunque condivida con noi questa passione.».
Le sale saranno arricchite dalla presenza di due mostre: “Qui, nel mondo Reale: l’incredibile corrispondenza tra il mondo di Tolkien e il nostro cuore” e l’esposizione del Gruppo Modellistico «I Picchiatelli» di Scanzorosciate, che dopo aver vinto lo scorso anno il titolo di «Campione d’Italia», quale miglior gruppo italiano di modellismo statico, hanno conquistato quest’anno il titolo di campione del mondo, categoria «Fantasy» a Stresa, durante il “World Model Expo” .

Nel dettaglio interverranno : Angelo Berti poliedrico scrittore e saggista; Paola Cartoceti, nota traduttrice per la Casa Editrice Fanucci e scrittrice; Marco Cimmino, storico e saggista di fama; Serena Fiandro, scrittrice e curatrice della collana fantasy de I Doni delle Muse; Roberto Fontana, che ha scritto e tradotto numerosi saggi sulla Terra di Mezzo e tiene corsi di calligrafia anche in Tengwar, la scrittura degli Alti Elfi, inventata da Tolkien; Paolo Gulisano, amico di lunga data dei Sackville, medico e richiesto scrittore fantasy, ha scritto la prima biografia italiana su J.R.R. Tolkien; Emanuele Manco, informatico e saggista, curatore del magazine on line www.fantasymagazine.it e consulente per la terminologia italiana del doppiaggio delle serie televisive Gotham e The Flash; Franco Manni, che, già direttore della rivista tolkieniana "Terra di Mezzo", dirige la rivista tolkieniana "Endòre" prima cartacea e dal 2008 online (www.endore.it) ed è presidente onorario dell'Associazione Italiana Studi Tolkieniani di Roma; Chiara Nejrotti, scrittrice e insegnante con una passione per il fantasy e infine Stefano Vietti, sceneggiatore per Sergio Bonelli Editore e romanziere per Mondadori.

Un pomeriggio proprio all’insegna della passione per il fantasy e, ascoltando Gandalf il Grigio che sentenzia “Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso”, non ci resta che dirvi: vi aspettiamo numerosi!
Per ulteriori informazioni facebook.com/sackvillebg

lunedì 8 dicembre 2014

Recensione "La fine del cerchio" di Beatrice Masini

Quando ho saputo che sarebbe uscito il nuovo libro di Beatrice Masini sono impazzita di gioia. Adesso che l’ho finito non so bene come raccontarvi questo breve viaggio.

Titolo: La fine del cerchio
Autore:
Beatrice Masini
Editore: Fanucci
Pagine: 155
Prezzo: 12,00 €
Data di uscita: dicembre 2014

voto:
Trama: Dopo essere sopravvissuta a una catastrofe che ha costretto gli uomini a lasciarla in tutta fretta per trovare rifugio in altri mondi, la Terra è tornata a essere un luogo abitabile e tutto può ricominciare. Gruppi di bambini e ragazzi, ciascuno guidato da un Vecchio - un adulto con un proprio bagaglio di esperienze, capacità e ricordi -, vengono deposti in vari punti del globo con il compito di riavviare la vita. Una località di villeggiatura un tempo rinomata, un'isola sul lago Vittoria, nel cuore dell'Africa, una villa settecentesca con i suoi meravigliosi affreschi sono alcune delle destinazioni in cui i gruppi sono sbarcati. Il futuro è nelle loro mani, ma del presente, e soprattutto del passato di un mondo di cui hanno solo sentito parlare, i ragazzi non sanno nulla. Per loro anche gli oggetti più semplici -un gessetto, una caramella, una striscia di plastica - sono misteriosi. Come reagiranno alle scoperte che li attendono? Sapranno difendersi, adattarsi e ricostruire un mondo nuovo prima che i Vecchi, come vuole il Regolamento, li lascino a sé stessi?



 RECENSIONE: Ci sono libri che sono pieni di parole, che ti riempiono la mente e il cuore e fremi dalla voglia di parlarne e altri in cui sono solo simboli nuovi e vengono assorbite da sensazioni che non si riescono ad afferrare fino in fondo. Il nuovo libro di Beatrice Masini è così, con il suo stile inconfondibile ti cattura e ti trasporta in un mondo nuovo fatti di sensazioni, di pensieri, di istinti dimenticati e le parole sono solo uno specchio limitante.
In quello che potrebbe essere un possibile futuro, nemmeno troppo lontano a giudicare da come stiamo abusando della Terra, dei gruppi di bambini, guidati da un Vecchio, tornano sul nostro Pianeta con l’obiettivo di ripopolarlo. Un esperimento disperato e folle in cui c’è molta speranza e tanto dolore. Dolore per ciò che si è perduto, ma anche per ciò che abbiamo dimenticato. Così insieme a questi piccoli eroi riscopriamo piano piano il valore reale e profondo di ogni piccola cosa. Ogni oggetto ha un nome, ma quanto è importante il suo nome? Ed è proprio attraverso questi occhi meravigliati e giovani di questi bambini che vediamo il nostro mondo e lo riscopriamo come nuovo, sconosciuto. Le emozioni primordiali e spontanee ci pervadono facendoci vedere le cose sotto un altro punto di vista. Cos’è davvero importante nella vita? Chi siamo realmente? Cosa significa vivere? È possibile ripartire?
Tante domande, tanti pensieri accompagnano le piccole avventure quotidiane di questi piccoli gruppi, da una località di villeggiatura all’Africa nera, fino ad un’antica e lussuosa villa.
Questo piccolo romanzo, quasi tre storie separate che però trovano un senso unite nell’insieme, narra poco ma richiama a una vita ancestrale mai vissuta, alla spontaneità dimenticata dei bambini.
Rispetto agli altri libri di Beatrice Masini l’ho apprezzato meno. Ma la sua potenza narrativa rimane forte in una storia che ha un approccio ambiguo, in cui non si narra ma si mostra.
Sono le immagini e le emozioni che rimangono impresse, a discapito della storia o dei personaggi che rimangono quasi delle stelle cadenti. Alla fine della lettura sono rimasta con una piccola speranza nel cuore, la comprensione che potremmo trovare l’uno nell’altro il conforto e la complicità di cui tutti abbiamo bisogno e che sono le cose semplici a riempire la vita di significato. Ci sono linguaggi che parlano con il cuore e nessuna differenza può togliere la possibilità di essere uniti.
Non è una storia che consiglierei a tutti a differenza del suo capolavoro “Se è una bambina” ma è un libro che ha un suo valore. Speravo di emozionarmi di più, come è stato per gli altri suoi libri che ho letto, in questo ho sentito meno intensa la lettura, ma è comunque un bel libro e sono felice di averlo letto sebbene sia rimasta leggermente delusa. Ma questa è una storia silenziosa, in cui le emozioni affiorano lentamente solo dopo aver finito di leggere la storia e piano piano escono anche a distanza di giorni, per mostrarti la meraviglia che hai risvegliato inconsapevolmente nel cuore. Tutto sembrerà nuovo e speciale.

COSIGLI DI LETTURA DEL PORTALE:
UMORE: speranzoso
COLORE: blu
CLIMA E AMBIENTE: una notte stellata

Voi lo avete letto? Che ne pensate?

lunedì 1 dicembre 2014

Almanacco Magico - dicembre 2014

L'almanacco magico non è altro che un piccolo promemoria del mese che è appena cominciato per poter controllare le fasi lunari, le feste dell'anno, ripassare le informazioni sul mese che stiamo vivendo e infine scoprire qualche curiosità interessante o ricorrenza storica. 


2014

Dicembre Ormai ci lasciamo alle spalle l'autunno che ha tolto le ultime foglie dai rami degli alberi lasciandoli spogli pronti per l'arrivo della prima neve. Il freddo si avvicina raffreddando la Terra, mentre essa ormai spoglia si concentra sull'essenza delle cose e così noi dobbiamo concentrarci sulla nostra spiritualità e sulla nostra essenza. Abbiamo lasciato andare tutto il superfluo e affrontato le nostre ombre, ma ora il buio si avvicina alla fine perché durante il solstizio d'inverno il sole rinascerà e così noi possiamo prepararci alla nostra rinascita spirituale. Durante il sonno invernale possiamo piantare i nuovi semi per i nostri progetti futuri. Il fuoco arde per permetterci di credere, di lottare, di ricominciare. È un fuoco che spinge alla ricerca della verità, alla conoscenza, al significato. Comincia un nuovo ciclo di rinnovamento.

Luna di Dicembre
Luna della Quercia, Luna della Conoscenza, Luna Fredda

Luna Piena - 6 dicembre 2014 ore 13:27
Luna Nuova - 22 dicembre 2014 ore 02:36

Dicembre è il dodicesimo e l'ultimo mese dell'anno, il numero dodici rappresenta la conclusione, è un segno di compimento, dodici sono anche i segni che attraversa il sole in un anno e dodici sono le notti di trapasso da un anno all'altro. Rappresenta anche l'Universo perché è la moltiplicazione dei quattro elementi per i tre elementi alchemici (zolfo, sale, mercurio). Viene chiamato numero di grazia e perfezione. Raffigura il perfetto equilibrio. Il mese è sotto il dominio di Giove fino al 21 e di Saturno dal 22. Quando è attivo Giove si possono fare conoscenze che aiutino a elevarsi socialmente, viaggi per lavoro e investimenti. Quando è attivo Saturno è un periodo adatto per comprare e vendere case e terreni, per gli studi impegnativi e per firmare accordi di lunga durata. Fino al 21 sono più consigliati i rituali per denaro, carriera, ambizioni e armonia nei gruppi. Dal 22 i rituali per cambiare vita (in particolare se si cerca stabilità), rompere i legami con ciò che non ci fa bene, influenzare gli altri, chiedere giustizia e bloccare nemici con riti di magia difensiva attiva. Saturno infatti sostiene l'ordine mentale e conferisce buon senso a chi deve giudicare.

Festività:
1 dicembre - a Roma si onoravano Nettuno e Pietas allegoria del compimento del proprio dovere.
2 dicembre - i celti onoravano Arianrhod, dea lunare gallese
3 dicembre - a Roma si onorava la Bona Dea patrona delle donne.
4 dicembre - Santa Barbara nato da un antico culto pagano per allontanare il pericolo dei fulmini.
5 dicembre - intorno a Roma si tenevano le Faunalia dedicate a Fauno protettore della fertilità.
8 dicembre - cerimonie funebri di Osiride
21 dicembre - si svolgeva in Egitto la cerimonia per la ricerca di Osiride. a Roma si celebrava Angerona dea dei serpenti e delle cose che cominciano. Solstizio d'inverno. Yule per i celti. Festa della Luce in Giappone.
22 dicembre - in Grecia si tenevano le Aloe in onore di Demetra e Persefone.
23 dicembre - in Messico a Oaxaca a partire dal tramonto si svolge la festa della Notte dei Ravanelli in cui vengono scolpite figure sacre con i ravanelli.
25 dicembre - a Roma era il Dies Natalis Solis Invicti, giorno della vittoria della luce sulle tenebre. Nascita di Mithra. Nelle aree scandinave si festeggiava Jol.
31 dicembre - in Egitto si festeggiava Sekhmet.

***

Segno Zodiacale
: il 22 dicembre inizia il segno del Capricorno
Alberi e piante: vischio, abete, quercia
Cibi e bevande: maiale, panettone, pandoro, noci
Numero: dodici - chiusura del cerchio, rinascita, equilibrio
Calendario Celtico: RUIS il sambuco 25/11 – 22/12


Proverbi:
«Sotto la neve pane, sotto l'acqua fame.»
«Le giornate d'inverno so mozzichi»
«L'inverno l'è 'l boia dei veci, el purgatorio dei puteleti, e l'inferno dei poareti.»
«Se l'anno comincia di domenica o mercoledì sarà buono, di venerdì cattivo; se s'inizia di martedì giungeranno gravi guerre e altri malanni oppure l'inverno sarà lungo e burrascoso.»

Curiosità
* Il 10 dicembre è la Giornata Internazionale dei Diritti Umani e degli Animali.
* Il 13 dicembre si festeggia Santa Lucia, protettrice della vista, un'antica tradizione consiglia di lavare gli occhi con acqua corrente appena alzati se volete allontanarne le malattie per un anno.
* il 6 novembre si festeggia San Nicola vescovo di Mira da cui si dice sia nata la leggenda di Santa Klaus.
* il 29 dicembre a Bra (Cuneo) ogni anno fiorisce un pruno fuori stagione senza nessuna spiegazione logica e nessuno studioso ha scoperto il motivo. Tutto ebbe inizio nel 1339 quando una donna vicina al parto venne aggredita da alcuni soldati mentre pregava, la donna invocò aiuto alla madonna che apparve facendo fuggire i soldati, poi venne assistita al parto e sparì. I pruni del luogo si ricoprirono di fiori bianchi.
* il 31 dicembre la tradizione consiglia di togliere tutti i vecchi calendari che avete in casa e la mattina dopo, appena sveglie, avvolgeteli in un filo di lana rossa, facendo un blocco unico che brucerete dicendo: "Anno vecchio brucia qua e la sfortuna se ne va". Disperdete la cenere in acqua corrente.


venerdì 28 novembre 2014

Weekly Life (26) - 2014

Rubrica ideata da me e Rowan. 
Ogni venerdì scriverò le tre cose migliori e le tre cose peggiori accadute durante la settimana


1) Passerò il periodo di natale con dei cari amici!

2) Sto facendo delle belle letture.

3) Sono tornata all'Isola Santa dopo tanto tempo che lo desideravo!



1) Il mio umore pessimo e il mal di testa.

2) Il dentista. Sono andata per un controllo, che paura! Per fortuna tutto ok.

3) Non riesco a fare le cose che vorrei.



Come è stata la vostra settimana, Viandanti? raccontatemi le vostre cose migliori e peggiori accadute!

venerdì 14 novembre 2014

★ Auguri al Portale Segreto! 4 anni di magia e Giveaway ★

 

 Ed eccoci qua, sono un po' emozionata un po' triste, perché oggi è l'anniversario dei 4 anni di attività del Portale Segreto! È stato un viaggio avventuroso, bellissimo e pieno di sorprese e a tratti difficile, sconfortante e impegnativo, ma comunque aprire questo piccolo angolino mi ha letteralmente cambiato la vita. So che con il tempo ho avuto sempre più difficoltà fin quasi a sparire per diverso tempo, ma questa è comunque il mio piccolo rifugio dove posso sentirmi a casa. Grazie al Portale ho conosciuto persone meravigliose e imparato tanto su di me, sui libri e su tutto ciò che mi circonda. Mai avrei immaginato che sarebbe stato così importante per me. Per questo oggi è un giorno ancora più speciale, perché nonostante tutto sono ancora qua, anzi siete ancora qua e non posso che ringraziarvi per tutto l'affetto e l'entusiasmo che mettete nel seguirmi. Grazie di cuore! Mi spronate sempre a non mollare e per questo spero di riuscire a tornare attiva come i vecchi tempi. Sono in una fase di transizione, i miei impegni sono sempre moltissimi e con l'ultimo anno dell'università non è facile trovare il tempo di rilassarmi a prendere una tisana con voi, ma prometto che farò del mio meglio per riuscirci. Le idee ci sono e devo solo riprendere il ritmo.
Ancora grazie di cuore a tutti voi, per festeggiare questo speciale compleanno non ho avuto il tempo di organizzare grandi cose, ma ci tenevo a farvi comunque un regalo sperando che vi sia gradito. 
Ho scelto di regalarvi la mia copia di L'arte ingannevole del gufo di Ella West con segnalibro del Portale allegato. Per chi non lo conoscesse ecco di cosa si tratta:
Trama: Tutte le sere, dopo il tramonto, Viola si addentra nel bosco dietro casa. La grave malattia di cui soffre le impedisce di esporsi anche al minimo raggio di sole. Così, quando i suoi compagni sono impegnati con la scuola, lei dorme o sta in casa a suonare, e quando loro vanno a dormire, lei passeggia libera tra gli alberi del suo bosco, in compagnia del buio e di tutti gli animali che lo popolano. Una sera, però, sul sentiero sterrato da cui non passa anima viva, scorge un'auto: un ragazzo tira fuori un corpo pesante dal bagagliaio e lo trascina sul sedile di guida, prima di dare fuoco alla macchina. Poi seppellisce qualcosa nel terreno vicino. Sei alberi dal ciglio della strada: per Viola è facilissimo ritrovare il punto in cui quel tizio ha scavato la buca... e dare inizio alla sua personale, pericolosa indagine. Che cosa ci fanno tanti soldi sepolti nel bosco? E quel ragazzo è forse un assassino? Tornerà a cercarla? Una voce incantevole e ingenua rapisce il lettore in una storia che lascia col fiato sospeso.
★ Come partecipare? È semplice, vi basterà lasciare un commento a questo post e la vostra mail per contattarvi in caso di vincita. Se condividete il giveaway scrivetemi i link!
★★★
Spero che l'idea vi sia piaciuta! Servitevi pure di muffin e tè ed unitevi a noi nei festeggiamenti!!
Il Giveaway si conclude il 27 novembre. Il 30 contatterò il vincitore! Per chi non è già un follower, se il blog vi piace spero che di trovarvi tra i nuovi lettori!

Weekly Life (25) - 2014

Rubrica ideata da me e Rowan. 
Ogni venerdì scriverò le tre cose migliori e le tre cose peggiori accadute durante la settimana


1) Lucca Comics! Sono felice di essere andata perché ho potuto incontrare moltissime persone.

2) Oggi il Portale Segreto festeggia 4 anni!

3) Mio nipote che appena sveglio mi cerca e decide di mandarmi una registrazione dove canta: "Quando vieni zia?" XD



1) La professoressa malefica che decide per capriccio di non darmi il programma d'esame per mail e dopo mesi che la rincorro scopro che erano quelli scritti sul sito.

2) Vorrei fare molte più cose di quelle che riesco a fare.

3) Non riesco a mettere freno alla mia golosità, se continuo così divento una balena!



Come è stata la vostra settimana, Viandanti? raccontatemi le vostre cose migliori e peggiori accadute!

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