Citazioni del giorno:

Giveaway del Portale Segreto

AVVISO: in questo periodo ci sono poco purtroppo quindi non sempre riuscirò a pubblicare spesso i post o rispondere ai commenti.

sabato 31 gennaio 2015

Un sabato sera da nonnastra!


Ebbene, è molto che non scrivo sul blog. Ogni volta vorrei tornare, ma ho questo pessimo carattere che mi porta a dover decidere tra tutto o niente e finisce ovviamente che scelgo il niente visto che non ho molto tempo libero a disposizione. Amo l'ordine e la precisione eppure sono incasinata fuori e dentro fin nei capelli. Come uscire da questo incubo? Non lo so. Mi dico sempre di cominciare dalle piccole cose, di lasciar perdere il passato e partire da zero... eh... qualcuno sa come si fa? Seriamente, non ci riesco. Ora sono immersa nello studio del danese e dopo un mese di carenza di letture mi è tornata la voglia di leggere e quindi presto avrete di nuovo le recensioni. Vorrei recuperare il tempo perduto ma è proprio questo il mio errore. Tornare indietro non si può e quindi devo imparare a rimboccarmi le maniche e pensare al presente. Ma di che tratta questo post? In realtà di niente, siamo ad Imbolc, il momento per purificare e accendere la speranza e visto che è anche sabato sera e io sono come una vecchietta chiusa a casa invece che fuori a divertirmi beh... ho pensato fosse carino fare un saluto e lasciare liberi i pensieri. Magari è la volta buona che comincio a dedicarmi al Portale come avevo pensato fin dall'inizio... Ci riuscirò? Chissà... ma intanto è un buon inizio e come dice il caro vecchio saggio Gaffiere: "È il lavoro mai incominciato che impieghi più tempo a finire."

Io e Kira (per chi non lo sapesse è quella palla di pello cicciotta che sbuca nello sfondo) vi aspettiamo sperando di riuscire ad aggiornarvi su tutto :D

giovedì 15 gennaio 2015

Segnalazione "Rebirth - I tredici giorni" di Alessia Coppola

Sono felicissima oggi di mostrarvi il libro esordiente di un'autrice (oltre che bravissima artista) italiana che ho avuto il piacere di conoscere su facebook. Spero di leggerlo presto, non solo perché credo che sia una storia interessante, ma anche perché Alessia è una ragazza spledida e dolcissima e io le mando un grosso in bocca al lupo!

Titolo: Rebirth – I Tredici Giorni
Autore: Alessia Coppola
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 
 ebook - 137
cartaceo - 184 
(Con contenuti speciali e il prequel Soulmates)
Prezzo:
2,99 ebook 
9,90 cartaceo
Data di uscita ebook: 25/11/2014
Data di uscita cartaceo: Gennaio 2015
Link di acquisto su AMAZON
Link acquisto CARTACEO (senza spese di spedizione)
Il libro sarà prenotabile in tutte le librerie e disponibile fisicamente nei punti Feltrinelli.*



«Alessia Coppola stringe un patto col diavolo e scrive un romanzo ricco di suspense ed emozioni. Un’esordiente da tenere sott’occhio.» 
(Francesco Falconi, autore di Gray e Muses)
«Promettente esordio dal sapore dolce-amaro. Lasciatevi travolgere da un vortice di emozioni, suspense e colpi di scena inaspettati: il paranormal non è mai stato più rosa e appassionante!» (Desy Giuffrè, autrice di Io Sono Heatcliff)
«La scrittura di Alessia Coppola è una carezza di velluto sulla pelle, morbida e sensuale si insinua nei recessi più profondi dell’animo e vi imprime un segno.» 
(Anita Book)
SINOSSI
New Orleans, 1939
Le luci del teatro si spengono. Grace stempera il trucco di scena. Si specchia. Segue con lo sguardo una ruga. Si rende conto che il tempo scorre anche per lei. Ma lei non vuole invecchiare. Con il cuore in tumulto esce dal teatro. Ad attenderla c’è un uomo in nero che le promette l’eterna giovinezza.
E se riuscisse davvero a impedirle di invecchiare?
Grace stringe un patto con lui, ignorando che in realtà è un demone figlio della Morte. Un Chronat. 
Da questo momento, ha tredici giorni per fuggire. Se il demone riuscirà a trovarla prima della mezzanotte del tredicesimo giorno, lei apparterrà alle schiere della Morte e diventerà un Chronat a sua volta. In caso contrario, sarà libera.
Ma il percorso che attende la seducente attrice è pregno di sorprese. Non ultima quella che la porterà tra le braccia di Ayku, custode designato per proteggerla dal Chronat. Tra creature angeliche dedite al Bene e demoni votati al Male, Grace si ritroverà per la prima volta nella sua vita a dover scendere a patti con il Destino e a compiere la sua scelta.
L’AUTRICE
Alessia Coppola è una blogger, illustratrice e scrittrice pugliese.
Dopo aver frequentato il liceo artistico della sua città, Brindisi, ha proseguito gli studi presso la Facoltà di Beni Culturali, per poi trasferirmi a quella di filosofia e ancora in sociologia con indirizzo criminologia. Durante gli anni dello studio, si è dedicata alla scrittura, pubblicando nel 2005 Pensieri nel Vento, raccolta di poesie edita da Kimerik Edizioni. Nel 2009 è venuta alla luce la seconda raccolta di poesie Canto di Te per Damiano Edizioni. Dal 2009 a oggi ha collaborato attivamente con editori, blog e riviste, come articolista e illustratrice. Nel 2012 è stata la volta di Le Avventure di Billino lo Stregatto pubblicato da Wip Edizioni, una favola moderna per bambini, corredata da illustrazioni.
Nel Natale 2014 verranno alla luce due raccolte di fiabe per l’infanzia. La prima, Coccole d’Inchiostro, per Parco Multimedia Edizioni e l’altra Tre Gemme nello Scrigno per Balsamo Edizioni.
Nel febbraio del 2015 per conto di Edizioni il Ciliegio uscirà una raccolta di racconti gotici/horror/steampunk, dal titolo Oltre lo Specchio. Sempre per la stessa CE, nel novembre del 2015 verrà pubblicato un breve romanzo Fantasy per l’infanzia, dal titolo Eleanor e il Principe delle Ninfee.
Per la Casa Editrice Dunwich, l’autrice pubblicherà presto altre opere.
UN ASSAGGIO
Sentii una brezza fresca solleticarmi la fronte. Era così piacevole che quasi mi dispiacque riaprire gli occhi.
Eppure lo feci.
Due iridi di giada mi fissavano, incorniciate da una cascata di trucioli d’ebano.
Misi a fuoco e lo vidi. Era un giovane di una bellezza raggiante, disarmante. La bocca era un cesello perfetto e il naso dritto lo faceva apparire una divinità olimpica.

Teneva sollevata sulla mia fronte una mano liscia dalle dita flessuose come gambi di calle. «Perdonami se ti ho spaventata», sussurrò, con una voce che mi ricordò il suono del vento autunnale tra le foglie.

lunedì 12 gennaio 2015

Recensione "Shiver" di Maggie Stiefvater

Questa dolcissima storia mi ha sorpreso ed emozionato. Ero incuriosita da questo libro, ma l'accostamento a Twilight mi aveva fatto sempre desistere e ora che l'ho letto posso confermare che non hanno niente a che vedere l'uno con l'altro!

Titolo: Shiver
Autore:
Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Pagine: 401
Prezzo: 9,90 €
Data di uscita: 2010

voto:
Trama: Grace e Sam non si sono mai parlati, ma da sempre si prendono cura l'una dell'altro. Non si conoscono, eppure lei rischierebbe la vita per lui, e lui per lei. Perché Grace, fin da piccola, sorveglia i lupi che vivono nel bosco dietro casa sua, e in particolare uno dotato di magnetici occhi gialli, che negli anni è diventato il suo lupo. E perché Sam da quando era un bambino vive una doppia vita: lupo d'inverno, umano d'estate. Il caldo gli regala pochi preziosissimi mesi da essere umano prima che il freddo lo trasformi di nuovo. Grace e Sam ancora non si conoscono, ma tutto è destinato a cambiare: un ragazzo è stato ucciso, proprio dai lupi, e nella piccola città in cui vive Grace monta il panico, e si scatena la caccia al branco. Grace corre nel bosco per salvare il suo lupo e trova un ragazzo solo, ferito, smarrito, con due magnetici occhi gialli. Non ha dubbi su chi sia, né su ciò che deve fare. Perché Grace e Sam da sempre si prendono cura l'una dell'altro, e adesso hanno una sola, breve stagione per stare insieme prima che gelo torni e si porti via Sam un'altra volta. Forse per sempre.


 RECENSIONE: Odore di muschio, terra, alberi e freddo. L’inverno mi ha accolto con una lettura che mi ha avvolto tra la neve e un dolce amore. Grace e Sam, due ragazzi che hanno passato gli anni a guardarsi da lontano senza potersi avvicinare l’uno all’altro, eppure legati in maniera indissolubile. Sam è un licantropo o meglio, un mutaforma che durante l’inverno si trasforma in un lupo. Grace è una ragazza che da bambina è stata aggredita dal branco di lupi e salvata proprio da Sam. Gli anni passano e Grace sente sempre più il desiderio di vivere nei boschi, di correre nel mondo selvaggio a cui sente ormai di appartenere, dove può trovare gli occhi del lupo che l’anno salvata. Questo finché Sam non arriva all’improvviso in forma umana e la loro lunga attesa diventa un conto alla rovescia. I lupi stanno diventando pericolosi, una persona è scomparsa e vogliono ucciderli. Ma per quanto tempo Sam potrà rimanere con Grace? E come possono salvare la situazione?
L’amore dolce di Sam pervade una storia che sembra quasi una favola moderna, un sogno dolce che il vento potrebbe portare via. La dedizione dell’uno per l’altra ha qualcosa di magico, un amore così intenso e naturale che lascia il cuore colmo di serenità. Eppure non c’è mai un’eccessiva sdolcinatezza perché il loro rapporto è così spontaneo e naturale da sentirlo vivo tra le pagine. Per questo Shiver è una storia che mi ha appassionato e coinvolto. Dopo un inizio calmo, piano piano mi sono sempre più incollata alle pagine finché non mi sono ritrovata a stare alzata la notte per finirlo. Ho sempre sentito parlare di questo libro come una storia adatta agli appassionati di Twilight e avevo pensato che fosse uno dei soliti urban fantasy. Ebbene non è assolutamente così. Questo libro è diverso dagli altri conosciuti del genere e la parta fantastica non stona e non è mai eccessiva, è secondaria a tutto il resto, come se fosse solo un piccolo dettaglio. La storia è semplice e ben costruita, scorre lentamente e lo stile dell’autrice punta sulle emozioni più che sui fatti, rendendoti partecipe dei pensieri dei protagonisti attraverso i cui occhi è raccontata.
I personaggi sono ben caratterizzati anche se pochi sono approfonditi, ho apprezzato le storie dei due protagonisti, in particolare Sam, con il suo passato oscuro che a differenza dei soliti ragazzi cattivi belli e dannati, riesce ad emergere come persona vera e profonda, amante dei libri e della musica, un ragazzo sensibile e innamorato. Grace invece è una persona più fredda e distaccata, con una vita solitaria e un’ossessione quasi malata per i lupi. Sono davvero felice di aver letto questo libro perché è riuscito ad emozionarmi moltissimo e avevo bisogno di una storia simile. A differenza di molte storie urban fantasy ho avuto la sensazione di trovarmi di fronte a un amore vero e sincero, due persone che insieme sono complete pur rimanendo sé stesse.
Bellissima è anche l’ambientazione che è riuscita a trasportarmi tra i freddi boschi invernali e farmi sentire gli ululati attraverso la neve. Sensazioni bellissime che hanno reso ancora più magica questa lettura.
Shiver è il primo di una serie di tre libri, ma si tratta comunque di una storia autoconclusiva e personalmente ho trovato il finale così giusto da non sentire al momento l’esigenza di proseguire nei prossimi volumi.
Se amate le storie di questo genere ve lo consiglio assolutamente.

COSIGLI DI LETTURA DEL PORTALE:
PER CHI: ha voglia di una storia dolce e romantica
COLORE: bianco
CLIMA E AMBIENTE: un pomeriggio di neve in montagna

Voi lo avete letto? Che ne pensate?

sabato 3 gennaio 2015

Al Professore! 123 anni di eternità


Per questo compleanno ho deciso di festeggiare senza molte parole, con un silenzio carico di gratitudine dedicandolo a rileggere brani delle sue opere e ringraziarlo con il cuore. Stasera brinderò in suo onore e come da tradizione invito tutti ad alzare il calice stasera e brindare insieme a me e a tutti i tolkieniani del mondo: "Al professore!".
Grazie Ronald... 
un abitante di Arda.

giovedì 1 gennaio 2015

Vi auguro un felice 2015!

 
PROMETTO A ME STESSO
Di essere così forte da non permettere a niente e nessuno
di disturbare la mia pace interiore.
Di parlare di salute, felicità e prosperità
a chiunque incontro.
Di far sentire a tutti i miei amici
che c’è qualcosa di bello in loro.
Di guardare il lato luminoso di ogni cosa
e rendere vero il mio ottimismo.
Di pensare solo al meglio, di lavorare solo per il meglio
e di aspettarmi solo il meglio.
Di essere entusiasta dei successi altrui
come lo sono dei miei.
Di dimenticare gli errori del passato
e concentrarmi sui grandi traguardi del futuro.
Di avere sempre un’espressione felice
e fare un sorriso a tutte le creature che incontro.
Di dedicare talmente tanto tempo a migliorare me stesso
da non avere tempo per criticare gli altri.
Di essere troppo grande per le preoccupazioni,
troppo nobile per la rabbia, troppo forte per la paura
e troppo felice per permettere la presenza di problemi.
Di pensare bene di me stesso
e di proclamarlo al mondo,
non ad alta voce,
ma con grandi sfide.
Di vivere nella fiducia che il mondo intero è dalla mia parte,
fino a che sono fedele al meglio che è in me.
di Christian D. Larson


mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale 2014!


Tanti auguri dal Portale Segreto! 

Reina

mercoledì 17 dicembre 2014

Recensione "La figlia del nord" di Edith Pattou

La verità è che non avevo in programma di leggere questo libro. Avevo tentato di non lasciarmi tentare dalla bellissima copertina, ma è stato impossibile, il nome, la trama e la scoperta che fosse ispirato da una delle mie fiabe preferite mi ha fatta capitolare. Ed eccomi qui a recensirvi un libro che mi ha conquistato dalla prima all’ultima pagina. 

Titolo: La figlia del nord
Autore:
Edith Pattou
Editore: Rizzoli
Pagine: 500
Prezzo: 16,90 €
Data di uscita: novembre 2014

voto:
Trama: Ebba Rose, sostiene sua madre Eugenia, è nata rivolta a Est. Ma invece di essere mansueta e diligente come i bambini nati verso oriente, si rivela fin da subito irrequieta e curiosa: una vera figlia del Nord.All’età di cinque anni, un orso bianco le salva la vita, ripescandola da un lago. É lo stesso strano orso parlante che, dieci anni dopo, si presenta alla porta della fattoria in cui Rose vive insieme ai genitori con una proposta: se lei accetterà di seguirlo, la sua famiglia ritroverà la prosperità perduta e la sorellina Sara guarirà dalla terribile malattia che la affligge.Così Rose parte per un lungo viaggio che la porta lontano, oltre il mare, fino a un castello scavato in una montagna. Là trascorre lente giornate in compagnia dell’orso bianco, e si abitua alla sua presenza gentile e alla sua voce. Ma qualcuno ogni notte si sdraia nel letto accanto a lei e si dilegua prima dell’alba. Vinta dalla curiosità, Rose accende una luce,un gesto che avrà conseguenze inaudite.L’avventura è solo all’inizio, tra incantesimi, viaggi e sotterfugi.




 RECENSIONE: Esiste un destino? Si può prevedere sin dalla nascita? Eugenia crede di si, e come tutta la sua famiglia di cartografi è convinta della fondatezza della fatalità della direzione di nascita. Nascere in una determinata direzione significa avere delle caratteristiche specifiche ed è per questo che Eugenia fa di tutto per programmare con attenzione la nascita dei suoi bambini, desiderando averne uno per ogni punto cardinale tranne per il Nord, sopratutto dopo che una sciamana prevede che se avesse avuto un figlio nordico, egli avrebbe trovato una morte orribile sotto neve e ghiaccio.
Così quando nasce Rose, l’ultimogenita nata ad Est, qualcosa sembra andare storto e Rose dimostra di avere le caratteristiche tipiche di una nata a Nord. Per una serie di sfortune coincidenze in cui il destino sembra vendicarsi, la famiglia di Rose comincia ad avere gravi problemi economici e le cose precipitano quando sono costretti a vendere la casa e sua sorella si ammala gravemente. Ma Rose non è una bambina come le altre, è una ragazza tenace, forte, determinata e combattiva, piena di energie e voglia di scoprire. Si impegna con tutta se stessa per imparare a tessere abiti sperando di trovare una soluzione ai problemi, finché il destino bussa alla loro porta in forma di orso bianco, lo stesso orso che sembra avere un legame profondo con Rose fin dalla nascita. Offre alla famiglia la soluzione di tutti i problemi in cambio di portare via Rose con sé. Così la bambina parte in un viaggio verso l’ignoto fino ad una casa nella montagna che sembra disabitata tranne per due strane creature e quella figura che di notte, nel buio, dorme con lei. Ma chi è questa creatura e perché non riesce a vederla? La sua curiosità la porterà a distruggere la sua felicità e dovrà arrivare fino in capo al mondo nel regno dei Troll ad est del sole e a ovest della luna per rimediare al suo grande errore.
Ed è così che mi sono ritrovata a leggere la storia avvincente ed emozionate di Rose e del suo orso bianco, mentre fuori pioveva io mi trovavo sotto le calde coperte invernali senza riuscire a staccare gli occhi dalle pagine, dimenticando tutto il resto per seguire le avventure di quelli che mi sembravano vecchi amici, con l’angoscia ed una trepidante curiosità.
Dalle meravigliose terre della Norvegia, alla Francia, dalle fredde acque marine all’artico, tra orsi, troll ed eschimesi, ho viaggiato tra miti e fiabe per seguire questa storia antica e magica tratta da una delle mie fiabe preferite (ad est del sole a ovest della luna vi ricorda niente?).
Una storia fiabesca, eppure realistica, in cui ho ritrovato i miti nordici che tanto amo insieme al sapore di favola. Eppure è una storia speciale, unica, che può essere amata a qualunque età.
Questo romanzo attraversa i classici meccanismi della fiaba creando però un romanzo originale e avventuroso, grazie anche alla narrazione divisa tra molti narratori. Nonostante la scelta di stile azzardata, la storia riesce perfettamente e anzi, viene resa con maggior accuratezza mostrandosi più realistica e profonda. Ho apprezzato moltissimo le relazioni tra i personaggi, l’amore tra il padre e Rose, lo speciale rapporto tra Rose e suo fratello Neddy, ma anche il rapporto difficile e contrastante con la madre Eugenia o il legame con l’orso bianco. Mi sono affezionata a tutti i personaggi, anche a Tuki il Troll, Thor il marinaio e Malmo la sciamana tanto che ne ho sentito subito la mancanza una volta finito il libro. È una storia che si legge in fretta ma regala emozioni che durano a lungo.
Non posso far altro che consigliarvi questa romantica storia di cui mi sono perdutamente innamorata perché mi ha donato una lettura che porterò nel cuore, moderna e antica fiaba di magia e coraggio.

COSIGLI DI LETTURA DEL PORTALE:
PER CHI: ha voglia di una fiaba avvincente
COLORE: bianco ghiaccio
CLIMA E AMBIENTE: in Norvegia d'inverno

Voi lo avete letto? Che ne pensate?

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