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mercoledì 4 gennaio 2012

La biblioteca della strega: recensione "Wicca" di Raymond Buckland

Quello che vi presento oggi non è un romanzo, ma un manuale molto interessante sulla Wicca. Non so se voi la conoscete, per chi non la conosce la Wicca è una religione neopagana, chiamata da molti la religione delle streghe.
Cercherò di essere il più neutrale possibile parlando di questo libro. Passo a presentarvelo.



Titolo: Wicca. Fonte di vita
Autore: Raymond Buckland
Traduttore: Volpe B.
Editore: Armenia
Collana: Magick
Data di Pubblicazione: 2011
Prezzo: € 20,00
Pagine: 318

Trama: Per la prima volta viene proposta al pubblico italiano questa guida esaustiva destinata ai seguaci e ai neofiti della Wicca. L'intento dell'autore è precisamente quello di guidarti a introdurre questa religione neopagana in tutti gli aspetti e nelle varie stagioni della vita, Buckland, autorità riconosciuta in questo campo, espone tutti gli argomenti dalle origini della Wicca e la sua pratica nel mondo attuale, fino ad abbracciare riti, cerimonie e usanze di cui ogni praticante dovrebbe essere a conoscenza. Il volume, inoltre, comprende riferimenti dettagliati alla simbologia dei colori, all'alfabeto magico, agli inni e ai canti e alle magiche virtù delle erbe, oltre a tutta una serie di informazioni e consigli sulle doti psichiche e sulle abilità di guarigione, sulle maledizioni e sull'attivazione dell' energia positiva, sulla eliminazione della negatività e su come migliorare i rapporti sociali.



VOTO:



RECENSIONE: Il manuale è veramente bello e ben fatto. Avviso fin da subito che, anche se non viene specificato, il libro tratta la Seax Wicca o Wicca sassone, un ramo della Wicca fondato proprio dall'autore del libro.
Raymond Buckland è uno dei più autorevoli autori Wiccan e sicuramente un pilastro di questa religione. Iniziato direttamente da Gerald Gardner, fondatore della Wicca, poi ha preso una sua strada. Questo libro è stato scritto, come lui stesso afferma, per formare una famiglia wiccan con una sua tradizione. Ma può anche essere usato da un singolo perché ha tutti gli elementi per praticare da soli o in gruppo.
Un libro davvero completo e pieno di spunti interessanti.
La parte storica con cui comincia il libro è interessante perché spiega come è nata la Wicca, ovvero da dove Gerald Gardner ha tirato fuori questa religione.
Una parte che fa apprezzare di più questa rivisitazione dell'antico paganesimo, se non fosse il modo in cui la tratta Buckland che in alcuni momenti lo fa quasi sembrare un gioco perché a mio avviso abusa troppo della parola "strega" che purtroppo oggi ha connotati sbagliati. Ne parla come se all'improvviso cominciassimo a usare la magia e scagliare incantesimi, quando ovviamente non è così semplice.
Un'altra cosa che non mi è piaciuta è stato il modo in cui Buckland tratta la Wicca. È vero che è una religione, ma da tutto ciò che ho letto e da come la sento personalmente la vedo più vicina ad una spiritualità personale, mentre Buckland la tratta alla stregua di altre religioni imponendo regole e doveri eccessivi. Da come scrive per essere wiccan bisogna per forza credere nel Dio e la Dea, pregare nel modo in cui spiega lui stesso e fare i rituali in un modo preciso. Per lui si possono variare modo e tempi ma attenendosi alle regole e alle leggi di questa religione.
L'ho trovato troppo rigido e schematico. Da sempre, e lo ammette perfino l'autore di questo libro, la Wicca è stata una religione abbastanza libera in cui la parte più importante è l'individuo e la sua spiritualità. I manuali sono una guida, ma è l'individuo, strega, sacerdotessa, o come vogliamo chiamarla, a dover seguire ciò che sente.
Ovviamente per definirti wiccan sarà necessario seguire almeno la base del loro credo, ma niente è obbligatorio. Ognuno può decidere se e in cosa credere, se praticare o meno. L'unica cosa importante è l'amore per la Natura e tutto ciò che esiste. Il resto è libero da costrizioni.
La Wicca insegna ad amare il Dio e la Dea, a pregare in un certo modo, a operare magicamente con degli strumenti e delle regole precise, a credere nella reincarnazione, a seguire la legge del tre che spiega che ogni tua azione torna indietro tre volte. Ma mai in nessuna mia lettura sull'argomento ho trovato qualcuno che lo imponesse. Tranne in questo caso.
Buckland fa perdere il fascino e la bellezza del neopaganesimo impostando un vero e proprio dogma religioso.
E questo rovina la bellezza e la validità di questo manuale che comunque, ripeto, ha davvero molti spunti interessanti che sono di grande utilità e importanza sia per chi si avvicina per la prima volta alla Wicca, che per chi già la vive e la pratica da molto tempo.
Come ho già detto questo libro si propone di gettare le basi per formare una famiglia wiccan con una propria tradizione. E c'è tutto ciò che serve.
C'è tutto. La storia della religione, l'ideologia di base, le regole, le leggi, la spiritualità, gli dei, come praticare, le basi per creare i propri rituali, consigli sia sulla wicca che sulla vita, la wicca nei vari ambiti della vita, le feste, la magia, gli incantesimi, gli strumenti per praticare e in fondo una serie di appendici interessantissime da tenere sempre a portata di mano che servono come base per operare, come l'elenco delle piante con le loro proprietà, i colori, le ore planetarie, inni e invocazioni, ecc...
Sicuramente l'impostazione di questo libro è molto originale rispetto agli altri dello stesso argomento perché tratta più da vicino gli aspetti quotidiani da affrontare nella vita e in famiglia e li affronta sia dal punto di vista umano che da quello wiccan (ovviamente con la spiritualità di un neopagano). Ed è questa la cosa più interessante di questo libro, perché Buckland ci guida attraverso la vita wiccan come un amico che ci aiuta ad affrontare la nostra vita con questa nuova spiritualità.
In questo libro c'è tutto ciò che serve per diventare wiccan e praticare. Penso che sia un libro davvero interessante e che chi vuole approfondire questa religione farebbe bene a leggerlo, però consiglio di non attenersi alle sue regole, ma di leggerlo per prendere spunto e farsi un'idea sulle nuove informazioni che ci vengono date. Per questo consiglio di leggerlo solo dopo aver letto altri libri sul genere, altrimenti si rischia di avere un'idea sbagliata e troppo rigida della Wicca, che non è assolutamente così come la mostra Buckland.

COSIGLI DI LETTURA DEL PORTALE:
MUSICA: Beltane fire di Loreena McKennitt

UMORE: spirituale
COLORE: viola
CLIMA E AMBIENTE: In un bosco al crepuscolo

10 commenti:

  1. Ciao!
    Ti ringrazio per questa recensione, mi serviva proprio! Oggi in linreria avevo adocchiato questo libro, volevo acquistarlo, ma non ne ero del tutto convinta, sono tornata a casa e ho trovato la tua recensione...
    Che libri consiglieresti a chi, come me, si è avvicinato da poco alla Wicca?
    Grazie in anticipo,
    Mirial

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  2. Il primo che ho letto è stato "Il sentiero della Dea" di Phyllis Curott (anche se è uscito col titolo "Una strega a New York")...poi ho letto "Il praticante solitario" di Cunningham e "La Dea bianca" di Graves. Ho il libro di Buckland ma, ad esser sincera, l'ho appena sfogliato ^^

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  3. @Mirial mi fa piacere che ti sia stato utile! ^^ Sicuramente un libro base per cominciare ad avvicinarsi alla Wicca è "Wicca" di Scott Cunningham. Però per aiutarti a scegliere qualche libro mi aiuterebbe sapere qualcosa di più sulla tua scelta.
    Il primo libro che ho letto io è stato "Giovani streghe" di Silver Ravenwolf, che anche se è per giovani adolescenti, è un ottimo libro per capire lo stile di vita e la visione religiosa Wicca in modo semplice e immediato. Altrimenti ci sono libri molto interessanti sull'Antica Religione, come "Aradia il vangelo delle streghe" che è un libro molto conosciuto e apprezzato. In questo caso consiglio anche "Fronde dell'antico noce", anche se purtroppo è introvabile.
    Se invece sei interessata alla spiritualità celtica antica o allo sciamanesimo femminile, culto dell'antica Dea Madre, ci sono altri libri che ti consiglierei.
    Se ti va scrivimi pure alla mia mail e ne parliamo meglio. Qua nel commento non è semplice spiegare e magari se mi dai qualche dritta posso aiutarti meglio ^^
    Ad esempio come mai ti stai avvicinando alla Wicca?

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  4. @Morgana il sentiero della dea non l'ho mai letto, lo conosco però non mi ha mai attirata particolarmente, invece la dea bianca mi interessa da parecchio, ma non sono convinta. Tu me lo consigli?
    Buckland dipende da ciò che cerchi o ti aiuta molto o voleresti il libro dalla finestra XD

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  5. A me è piaciuto anche se, l'ho letto a più riprese. Ha moltissime citazioni storiche e mitologiche...un po' lungo e, ad un primo impatto, piuttosto disorientante (dal punto di vista del carico di informazioni) ma, è sicuramente un libro che vale la pena di leggere almeno una volta ^^

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  6. @Morgana grazie mille per il consiglio! Allora lo prenderò sicuramente :)

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  7. wow! **
    bella recensione!
    ero indecisa se prendere o no questo libro
    cercavo qualche nuovo manuale sulla wicca e questo è recentissimo!

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  8. Ok, allora ti invio una mail, così ne parliamo meglio :)

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  9. Ciao, mi chiamo Katy e anche se in ritardo vorrei ringraziarti per questa recensione. Leggendo le tue parole mi è venuta voglia di comprare il libro e dato che oggi vado in libreria spero proprio di trovarlo.

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  10. Ciao Katy, mi fa un immenso piacere esserti stata di aiuto per la scelta di un libro. Grazie a te per essere passata! Spero che tu sia riuscita a trovare il libro, se lo leggi fammi sapere che ne pensi! Quando vuoi sono qui e anzi, mi fa sempre piacere scambiare idee e pareri sui libri :)
    A presto!

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