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22 ottobre 2018

Blogtour: Recensione "Miti del nord" di Neil Gaiman

ottobre 22, 2018 2 Comments

Poco tempo fa vi ho parlato dei libri da cui partire per cominciare a leggere i miti nordici (potete leggere l'articolo QUI). Oggi, grazie all'uscita di questo libro, molte più persone possono avvicinarsi all'affascinante mondo degli dei scandinavi. Aspettavo da molto questa uscita e sono felice che la Mondadori lo abbia portato in Italia mantenendo anche la copertina originale.

Titolo: Miti del Nord
Autore: Neil Gaiman
Pagine: 225
Editore: Mondadori
Anno: 2018
Voto:
Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell'antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti. Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un'impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir - il più saggio fra gli dèi - il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli. "Miti del Nord" è una carrellata del pantheon scandinavo e della bizzarra natura degli dèi: ferocemente competitivi, capricciosi, predisposti all'inganno e a farsi governare dalle passioni. Un universo antico, ricco e affascinante.

Il mio amore per la mitologia nordica ormai è risaputo, dunque non potevo farmi sfuggire questo libro! Scritto da uno degli autori contemporanei di fantasy più amati del momento, Miti del Nord è una raccolta di miti tratti dal corpus mitologico narrati nelle due Edda (per maggiori informazioni leggete il mio articolo sui miti nordici QUI) selezionati e rielaborati dall'autore.
Il libro si apre con un'introduzione in cui l'autore spiega il motivo della stesura del libro e la sua passione per la mitologia nordica in particolare. Dopo una breve presentazione di alcune divinità, si passa alle avventure mitologiche vere e proprie. I racconti che ha scelto sono tra i più conosciuti e apprezzati, dunque per chi già conosce queste storie non troverà niente di nuovo come contenuti, tuttavia ritengo che il libro meriti di essere letto per lo stile accattivante, ironico e coinvolgente dell'autore che riesce a presentare i miti e i protagonisti in maniera semplice.
Per chi invece non ha mai letto niente, questo testo può essere un primo passo per avvicinarsi al mondo scandinavo, che tuttavia invito ad approfondire con i testi originali o manuali più completi e corposi.
Ritengo che Gaiman abbia fatto centro con questo lavoro, è vero che esistono già in commercio diversi libri sull'argomento, ma questo volume rende il tutto molto moderno e fruibile a tutti. Inoltre ho avuto la sensazione che Gaiman conoscesse davvero bene il mondo scandinavo, non è un lavoro superficiale, non ha inventato storie dal niente, ma si è attenuto ai testi medievali e inoltre il suo amore per questi miti traspare da ogni singola parola. Sembra quasi che abbia conosciuto i protagonisti e l'impressione è di leggere la trasposizione di una narrazione orale.
In passato i miti venivano narrati oralmente e ogni narratore muoveva le fila del racconto limandolo in base al pubblico, Gaiman si è comportato quasi da moderno scaldo. I suoi racconti sono storie adatte ad essere lette la sera davanti al fuoco o, come suggerisce Gaiman stesso, interiorizzate per essere narrate a modo nostro.
Si nota in particolare il suo amore per Loki a cui dedica la maggior parte delle storie e ho adorato il modo in cui lo presenta. Loki che è sempre la causa di ogni disgrazia ma anche colui che risolve situazioni impossibili grazie alla sua scaltrezza. Questa divinità è ambigua e spesso male interpretata per questo penso che Gaiman abbia colto l'essenza di un essere affascinante e pericoloso, per niente semplice da comprendere.

"Quando succedeva qualcosa di male, Thor faceva una serie di cose. Prima di tutto si chiedeva se quello che era successo fosse colpa di Loki."

Dall'inizio della creazione dei nove mondi a Ragnarok, a cui è indissolubilmente legato, si narra la composizione dell'Universo, la saggezza di Odino, il Mjollnir e altri oggetti magici, i figli di Loki tra cui Fenrir che avrà un ruolo importante nella fine di tutto, l'idromele della poesia e molto altro fino al racconto di Ragnarok, l'inevitabile fine prima della rinascita in cui tutto ricomincia.
Questo libro è un percorso da leggere dall'inizio alla fine perché chiude un ciclo per aprirne un altro tutto da scrivere. Una delle cose che amo di più della mitologia nordica è questo senso di fine imminente, il mondo nasce consapevole della propria fine futura eppure tutto prosegue e ognuno fa la sua parte impegnandosi in ogni ambito. Questo senso di malinconia e di perdita è accompagnato dalla promessa della rinascita perché tutto è un ciclo, niente muore ma tutto ritorna in altre forme e in altri luoghi. Ho trovato questa lettura piacevole, coinvolgente e alla fine anche emozionante perché è impossibile non vedere qualcosa che va oltre al racconto. I miti sono insegnamenti oltre che intrattenimento e tra una risata e l'altra (alcuni racconti sono davvero divertenti) c'è sempre qualcosa su cui riflettere. Mi è sembrato di ritrovare vecchi amici ed è stato piacevole rileggere miti che conosco bene dagli occhi di un abile oratore moderno come Gaiman.
Per finire il testo è corredato da un piccolo glossario finale, utile per chi conosce poco i termini o i vari nomi che compaiono nei racconti.
Dunque lo consiglio, ma se vi piace vi prego di leggere anche i testi antichi e poi approfondire perché c'è tanto di più da scoprire e sapere e dopo sarà il vostro turno di narrarli una volta interorizzati e fatti vostri. Per chi già li conosce, questo libro non aggiunge niente, ma è comunque una lettura piacevole che io ho apprezzato.
Inoltre punto di merito alla Mondadori che ha mantenuto la cover originale di Sam Weber che amo particolarmente.

MIMIR

Tra i vari racconti volevo parlare brevemente di Mimir. Egli viene indicato in alcune fonti come divinità Aesir, in altre come gigante. In ogni caso era molto saggio e apprezzo molto la storia in cui Odino cede il suo occhio alla fonte Mimisbrunnr a cui Mimir fa da guardiano, per berne un sorso e acquisire così saggezza. La parola "Mimir" probabilmente significa "colui che rimembra", "il sapiente" ed è correlato con il latino "memor".
Ci sono delle teorie per quanto riguarda l'origine del mito di Mimir, inoltre le due rappresentazioni mitologiche che lo riguardano potrebbero riferirsi a due creature diverse poi divenuta la stessa nel XIII secolo. 
Notizie su Mimir si trovano:
Nell'Edda poetica: nella Voluspa, la Profezia della Veggente [28, 46, 48]; nella Sigrdrifumal, il Dialogo di Sigdrifa [14].
Nell'Edda di Snorri Sturluson: Nella Gylfaginning, l'inganno di Gylfi [14, 15, 50, 51]; Nel discorso sull'arte poetica [10-11]; Nel trattato di metrica [3].
Nell'Ynglinga saga [4, 7]
In Voluspa 46 si trovano menzionati anche dei figli di Mimir.
Per conoscere meglio la storia di Mimir, della sua fonte e dell'Occhio di Odino vi invito a leggere il libro di Gaiman e le fonti indicate.
Personalmente trovo che l'idea di sacrificare un occhio in cambio della saggezza sia rappresentativo della mentalità e della cultura scandinava e fa riflettere molto. Non esiste risultato che non si raggiunga con impegno e fatica, non esiste saggezza che si ottenga senza sofferenza e sacrificio.

Voi che ne pensate? Quanto è importante la conoscenza? Quanto è necessario il sacrificio?


MUSICA NORDICA

Forse non tutti sanno che sono anche amante di musica scandinava o di ispirazione nordica. Per cui in onore dell'uscita di questo libro che porta i miti antichi in una forma più moderna e fruibile al pubblico, ho deciso di nominarvi brevemente alcuni tra i gruppi che ascolto di più e che magari possono interessarvi.
Ma prima di passare ai gruppi moderni voglio farvi ascoltare la canzone scandinava più antica di cui siamo a conoscenza: "Drømte Mig en Drøm" (Ho sognato un sogno). Si tratta di una ballata danese tradizionale datata intorno agli inizi del XIV secolo. Essa è stata ritrovata nell'ultima pagina del "Codex Runicus" un libro di legge ed è scritta interamente in rune e in lingua danese, entrambe cose molto rare. Questo ritrovamento è il più antico frammento di ballata scandinava, l'unico dotato anche di accompagnamento musicale. Purtroppo abbiamo solo le prime righe. Nel 1945 Povl Hamburger ed Erik Bertelsen hanno proseguito il lavoro e la loro versione è diventata popolare ed è quella che vi farò sentire.
La canzone narra di una giovane donna che sogna seta e pellicce fini mentre danza tenendosi per mano con il suo amante nei campi. Come ogni notte però il sogno finisce quando arriva il mattino.



Per maggiori informazioni sulla canzone potete leggere qui.

Inizialmente volevo parlarvi di ogni gruppo, ma il post diventerebbe troppo lungo per cui vi lascio semplicemente la lista (in ordine alfabetico) con i link relativi per andare direttamente sui siti e leggere di cosa si tratta.  


Ce ne sarebbero moltissimi di cui parlare, ma non posso nominarli tutti, non solo scandinavi ma anche di ispirazione al mondo scandinavo come Sowulo, Hagalaz Runedance, Nytt Land, Gjallarhorn, Duivelspack e molti altri...

Seguite il blogtour per non perdervi le tappe e leggere gli altri approfondimenti su questi blog:

16 Ottobre - Divoratori di Libri
19 Ottobre - Reading in the Garden

22 Ottobre - Il Portale Segreto
24 Ottobre - Le parole segrete
26 Ottobre - Follow the books


Voi lo avete letto? Che ne pensate?

13 febbraio 2017

Blogtour "Strider - La grande foresta" di Andrea Grassi. Presentazione, Intervista all'autore e Giveaway

febbraio 13, 2017 19 Comments
Bentrovati Viandanti! Torno dall'oblio con un blogtour a cui tengo davvero molto! Ringrazio l'autore per aver gentilmente messo a disposizione una copia in regalo per voi e per la sua disponibilità a prestarsi a questo piccolo progetto. Spero che possa piacere anche a voi quanto è piaciuto a me! La mia recensione del libro potete trovarla QUI.

Strider – La Grande Foresta è il primo libro di una saga fantasy ricca d’azione e mistero, ambientata in un mondo originale. Il volume, disponibile su Amazon in versione cartacea ed e-book, vanta la preziosa collaborazione di Ivan Calcaterra, noto illustratore di Nathan Never che ha arricchito il libro di splendide illustrazioni. La copertina è resa unica dai colori del grande Giuseppe Di Dio.
Titolo: Strider - La grande Foresta
Autore:
Andrea Grassi
Editore: CreateSpace IPP (Amazon)
Pagine: 340
Prezzo: 8,22 € ebook:
0,99 €
Data di uscita: 24 giugno 2013
Trama:  Un tempo vi fu una guerra terribile, un conflitto tra gli uomini... e qualcos’altro.
La Storia è un susseguirsi d’invasioni e soprusi, ma nessuno era preparato ad affrontare ciò che uscì dalla nebbia che un giorno avvolse il Nord. Da quel momento qualcosa cambiò per sempre, nel mondo e nelle persone.
Ma, per due ragazzini di quello che potrebbe essere l’ultimo villaggio ancora esistente, la Nebbia Nera ed i guerrieri conosciuti come Strider sono solo vecchie storie…
Un giorno, durante una battuta di caccia un po’ avventata, Ian ed Elana incappano in qualcosa di eccezionale: un trovatello, svenuto nel peggior posto in cui si possano perdere i sensi.
Il ragazzo non ha alcuna memoria del proprio passato né del mondo che lo circonda, eppure da quel momento i loro destini saranno intrecciati, perché la Progenie non è solo un ricordo e la guerra… forse non è mai davvero finita. Tre amici saranno costretti ad intraprendere un viaggio che li cambierà radicalmente; un racconto di eroi, creature mostruose e cospirazioni.

L’autore: Andrea Grassi, classe 1981, è laureato all’Università Cattolica di Milano e lavora come Product Manager. Vive con sua moglie in un minuscolo paesello pieno di vecchini.


Da quando ho aperto il blog ho ricevuto tantissime mail di esordienti, tra queste rimasi piacevolmente colpita da quella ricevuta da Andrea Grassi che mi proponeva la lettura della sua "storiella" con un'umiltà e una gentilezza raramente incontrate nel mondo degli scrittori. Si vedeva che aveva letto con attenzione il mio blog per capire se il libro poteva essere di mio gusto e me l'ha presentato dettagliatamente senza imporsi e senza pretendere. Questo mi ha spinto a leggere i libri nonostante avessi molti impegni in quel periodo. Il risultato? Ho scoperto una saga che mi ha conquistata, una storia dal grande potenziale e che spicca tra i tanti libri autopubblicati in giro nel web. Oltre ad essere una persona gentile e disponibile Andrea si è dimostrato un autore capace e io credo molto in questa storia che spero di vedere al più presto pubblicata per una grande casa editrice. Ecco il motivo per cui sono felice di presentarvelo e regalarvene una copia!

Ciao Andrea! Benvenuto nel salotto letterario del Portale Segreto! Ti andrebbe di presentarti ai lettori del blog? Parlaci un po’ di te…
Grazie mille per l’invito! Sono dell’81 e lavoro come product manager, con un po’ d’esperienza anche nella supervisione di serie animate. Sono sposato da un annetto e vivo in un paesello davvero piccolo.
Mi piace scrivere (ma dai!) ed amo qualunque forma di narrazione, dai libri, ai fumetti, all’animazione ed i videogiochi, anche se non sono un critico granché affidabile: spesso mi basta un dettaglio che trovo affascinante per adorare qualcosa.
Mi piace anche moltissimo viaggiare, ci sono pochi posti al mondo in cui non andrei a vivere almeno per un po’. Non sono invece uno tanto da social, ma ci provo!

Adesso parliamo del tuo romanzo. Come è nata l’idea di scrivere “Strider”? Cosa ti ha spinto a scrivere?
Strider è nato principalmente a causa della mia mania di scarabocchiare personaggi e mostri.
Da sempre, ovunque… tipo che se conto tutte le volte che sono stato richiamato tra le elementari e l’università (mettiamoci anche un paio di riunioni di lavoro) non sono sicuro che negli anni a venire il mio nome venga pronunciato altrettante volte –e vorrei campare il giusto-.
Ma tant’è, non ne posso fare a meno. Il bisogno di disegnare e creare storie attorno alle mie rozze linee è stato il regalo della mia nonna quando ero bambino, e nessuno me l’ha mai potuto togliere.
Fra le storie che avevo abbozzato, un giorno ho deciso di dare forma a questa. Il motivo per cui ho scelto Strider è stata l’età dei protagonisti: mi sembrava più sincero raccontare di anni che personalmente avevo già vissuto. E poi… “Non ho mai più avuto amici come quelli che avevo a 12 anni. Gesù, ma chi li ha?”

Come sono nati i tuoi personaggi? Ti sei ispirato a persone reali?
Non credo di poter fare molti paragoni diretti ma di certo in ognuno di loro c’è qualcosa di persone che ho conosciuto, o di cui mi sono fatto un’idea del tutto personale ed arbitraria. Tanto per dirne una, Daron nella mia testa ha la faccia di Ed Harris!
Posso dire con certezza che scrivere dei protagonisti mi ha riportato un po’ indietro nel tempo.



So che hai avuto delle esperienze nel nord europa e da amante e studentessa del mondo nordico mi farebbe piacere sapere se questo ti è servito per creare certe atmosfere del libro.
Sì, il fatto di essere ospite in un altro Paese ha avuto le sue ripercussioni sulle atmosfere della storia, anche se in Strider ci sono più rimandi a piccole esperienze personali che riferimenti diretti ad una specifica cultura.
Ad esempio il cibo è fortemente ispirato alle megacolazioni maxipercaloriche che a volte preparavano i miei padroni di casa, invitandomi a far loro compagnia.

Hai sempre avuto la passione per la scrittura?
Bene o male ho sempre scritto raccontini o storie, ma prima di Strider non avevo mai pensato di provare a pubblicare qualcosa.
E anche quand’era finito ci ho pensato e ripensato: era abbastanza buono? Abbastanza onesto?
Alle medie scribacchiavo storielle che dovevano essere lunghe “un quaderno”: quello era il mio criterio qualitativo prima di farle leggere ai compagni.
Un parametro facile, chiaro, oggettivo. Nessuna costruzione, scrivevo a braccio e mi divertivo un sacco ad andare dove mi portavano i personaggi, gli avvenimenti, una scena particolarmente ispirata che volevo buttare nel calderone ad ogni costo. Ho deciso di provare a pubblicare Strider quando mi sono reso conto che mi ero divertito a scriverlo quanto quelle storie… solo, l’avevo fatto con un lavoro di preparazione alle spalle!

Adoro le illustrazioni del romanzo! (di cui parleremo in una prossima tappa del blogtour) È vero che oltre che scrittore ti diletti anche nel disegno? Come leghi le due passioni?
Le meravigliose illustrazioni che hai potuto ammirare sono opera del grande Ivan Calcaterra, un mito del fumetto italiano d’autore, illustratore per Bonelli di Nathan Never e presto della bellissima serie Dragonero… sono eccitato ed ancora incredulo per questa collaborazione!
Per quanto riguarda me… di base mi piace scarabocchiare ed è il modo in cui riesco a dare forma ai miei pensieri. Molto semplicemente, per scrivere ho bisogno di riempire di appunti e disegni di dubbia qualità quaderni, fogli di recupero e margini di fotocopie. I quaderni di Strider sono molti, disordinati e pieni di cartacce… ma mia moglie è paziente e prima di buttare via i fogli scritti male che trova sparsi in giro chiede sempre se mi servono ^____^’

Come ti sei sentito quando hai finito di scrivere il primo libro? E come ti senti all’idea di darlo in mano ai lettori?
In realtà ho scritto “La Grande Foresta” e “I marchiati di Minhran” insieme, e quando ho terminato li ho riletti. Poi li ho riletti ancora. Poi basta… no, non è vero, ancora.
Non mi sono sentito per niente sollevato quando ho scritto la parola “fine”, perché c’erano ancora moltissime cose che dovevo dire. La storia andava avanti, ma avevo deciso di fermarmi: volevo capire se era giusto che scrivessi e per capirlo avevo bisogno che altre persone leggessero la mia storia.
 Nella pubblicazione, un contributo molto importante è stato da parte della mia editor, Sara, che ha limato le sbavature del testo e dato a Strider un’impaginazione curata, mettendoci una passione davvero non indifferente.



Quali sono i tuoi libri, generi e autori preferiti?
A dispetto di quanto mi affascinino le suggestioni visive del fantasy, non sono un appassionato fruitore di letteratura di questo genere… in linea di massima (salvo importanti eccezioni) preferisco i romanzi d’avventura, di fantascienza e dell’orrore.
A proposito degli autori che preferisco leggere, ho gusti abbastanza comuni: Tolkien, Stephen King, Douglas Adams, Dan Simmons, Ammaniti, Terry Pratchett… 



“Strider - La grande foresta” è il primo libro di una serie (il secondo già pubblicato in attesa della seconda edizione), ci sono notizie sui prossimi libri? Sai già quanti saranno in totale? Puoi farci qualche anticipazione sulla trama o sulle pubblicazioni?
Il progetto è di cinque libri, la cui trama è già definita. Il terzo ed il quarto libro sono in lavorazione, porteranno il lettore in una nuova Città e i protagonisti ancora più vicino al prologo de “La Grande Foresta”.
Purtroppo devo ritagliare il tempo per scrivere tra mille cose, per cui non sono veloce… ma sono determinato. Non credo mi sarà possibile finire i due libri quest’anno, ma cercherò d’impegnarmi per concludere nel minore tempo possibile. Intanto, potrebbe esserci qualche sorpresa.



Ti ringrazio per avermi dedicato un po’ del tuo tempo con questa chiacchierata interessante, sono felice di aver avuto l’occasione di ospitarti sul Portale Segreto per fare quattro chiacchiere insieme!

Grazie a te, è stato un piacere! 



GIVEAWAY
Regole per partecipare al Giveaway e aggiudicarvi una copia cartacea di “Strider”:

Obbligatorie:
Compilare il form lasciando un indirizzo email valido a cui contattarvi in caso di vincita e commentare almeno due tappe del blogtour a vostra scelta.

Opzionali:
Per avere più possibilità di vincere potete a vostra scelta commentare tutte le tappe, diventare follower dei blog e delle loro pagine Facebook e pubblicizzare l’iniziativa sui social.

Il Giveaway scade il 26 febbraio 2017
Il vincitore sarà contattato tramite email entro il 1 marzo 2017

Prossime tappe:
 Mercoledì 15 - Never Say Book: ambientazione
Venerdì 17 - Gaiman in the tardis: personaggi
Martedì 21 - Ombre Angeliche: recensioni strider
Giovedì 23 - Libri di Cristallo: illustrazioni



18 aprile 2016

Blogtour + giveaway "Calpurnia l'ombra di Cesare" di Sonia Morganti - tappa 4

aprile 18, 2016 13 Comments

Eccoci giunti alla quarta tappa di questo Blogtour del romanzo Calpurnia l'Ombra di Cesare, romanzo d'esordio di Sonia Morganti per la Leone Editore. 

Se vi siete persi le prime tappe trovate il tutto in questo click.

Vi ricordo che alla fine del Blogtour ben due lettori potranno vincere due copie cartacee del romanzo, inviate direttamente dalla casa editrice.

Regole per vincere la copia cartacea:
- Iscriversi come lettore fisso nei vari blog che ospitano la tappa
- Commentare ogni tappa dei vari Blog
- Cliccare su mi piace della casa editrice Leone Editore 
- Condividere l'evento nei social con l'hashtag #calpurniablogtour

Il contenuto della tappa di oggi vi parla del luogo più importante del romanzo:


Il luogo più importante del romanzo, quasi un personaggio esso stesso, è una villa della
famiglia di Calpurnia, nota come Villa dei Papiri o Villa dei Pisoni.
Sorge appena fuori Ercolano e, attualmente, giace sotto venti metri di fango eruttivo solidi-
ficato. All’epoca di Calpurnia la villa era a picco sul mare e aveva persino un suo porticciolo,
ma oggi la linea costiera è avanzata di varie decine di metri.
Una dimora scenografica, ma il suo valore per noi non è solo architettonico.
Nella villa sono stati rivenuti dei rotoli di papiro carbonizzati: la parte greca della biblioteca
iniziata dal padre di Calpurnia.
Sono preziosi frammenti di vita e pensiero, la lotta per poterli leggere senza rovinarli è durata
quasi tre secoli. Da qualche parte resta ancora sepolta la metà latina della biblioteca.
Se ci fossero i fondi per portare a compimento gli scavi, si potrebbero trovare opere che
riteniamo perdute. Nel romanzo mi è piaciuto poter descrivere i primi passi di questa raccolta
di testi: la ricerca, la copiatura, le stanze silenziose e ancora spoglie, con quei piccoli
busti di bronzo che sono giunti fino a noi e che, all’epoca, erano sugli scaffali a separare le
opere dei vari autori.
E poi c’è l’arte. Molte delle statue presenti al Museo Archeologico Nazionale di Napoli provengono
proprio dalla Villa di Lucio Pisone e alcune sono famosissime: i “Corridori”, ad
esempio, il “Satiro Ebbro”, lo “Pseudo Seneca” o quel Pan che, irriverente, amoreggia con
una capra.
Ho scelto di descrivere la Villa andando per sottrazione: sappiamo abbastanza bene com’era
nel 79 d.C. Nel 60 a.C., all’inizio del romanzo, quando una giovanissima Calpurnia
osserva pensosa il tramonto, mancano molte statue, c’è un solo piano, non tutte le pareti
sono affrescate e comunque lo stile pittorico è quello dell’epoca in cui è ambientato il libro.
Ma il fascino è già presente nell’aria salmastra che rinfresca i porticati ariosi, dove si cerca
la serenità nelle discussioni con i sapienti, nel piacere della poesia, nell’incanto del mare.
È un luogo che non lascia indifferenti e chiunque vi soggiorni anche solo una volta è condannato
a una dolce nostalgia.
Qualche curiosità: gli scavi sono fermi da decenni, ma a Malibu esiste una vera e propria
copia della Villa dei Papiri, opera di Paul Getty. C’è anche una ricostruzione digitale della
Villa, in dvd, e diversi documentari che ne parlano.

Che ne dite? Avete voglia di saperne di più?

Ricordate di seguire le prossime tappe del Blogtour per aggiudicarvi una copia del romanzo:

- Tappa numero 5: 20 APRILE su L'albero delle mele: Scheda Personaggio

- Tappa numero 6: 22 APRILE su Whisper la voce del tempo: Mini intervista a Sonia

- Tappa numero 7: 26 APRILE su Il Lettore è un gran Sognatore Recensione del romanzo

-  tappa numero 8: 28 APRILE su Il colore dei libri il messaggio che Calpurnia lascia ai lettori e nomi dei vincitori

04 marzo 2016

Blogtour + Giveaway "Sogni di Carta" - Recensione 8° tappa

marzo 04, 2016 15 Comments

Eccoci giunti all'ottava tappa del Blog Tour del romanzo "Sogni di Carta" di Melania D'Alessandro.
Se vi siete persi il post di presentazione e le tappe precedenti, trovate tutte le informazioni qui. Ricordo, inoltre, che il Blog Tour si concluderà con un bel Giveaway (per sapere come partecipare e vincere i premi messi in palio, leggere attentamente il post di presentazione). Affrettatevi, c'è tempo solo fino a domani alle ore 12:00!
Oggi che è il mio turno, vi lascio la mia personale recensione di questo delizioso romanzo! 


Titolo: Sogni di Carta 
Autrice: Melania D'Alessandro 
Pagine: 137, illustrato
Prezzo: 13,90 euro formato cartaceo 
Editore: Leucotea 
Data di pubblicazione: 23 febbraio 2016

Trama: Sogni di Carta è un negozio speciale. Tanto per cominciare, è gestito da un signore che veste sempre con abiti a quadretti e da un topo brontolone che va ghiotto di biscotti e viaggi fantasiosi. È una libreria magica, dove ogni parola scritta può diventare realtà e in cui i clienti vivono le avventure dei protagonisti delle storie come fossero proprie. Un giorno, tuttavia, libraio e topo di biblioteca si ritrovano ad affrontare guai seri: il mondo della fantasia è in pericolo e rischia di scomparire per sempre. Tra magici ripostigli, laboratori sognanti e personaggi straordinari si snoda la storia di Sogni di Carta, dove la magia diventa possibile e dove anche i lettori possono fare la differenza.



Ci sono libri che hanno un valore speciale e dopo averli letti non sai bene da dove cominciare per parlarne. Così è Sogni di Carta per me. Ho appena finito di rileggerlo e la sensazione di malinconia mista ad emozione ancora mi avvolgono. Parlarne senza esserne coinvolta è praticamente impossibile, avendone seguito lo sviluppo durante la stesura, ma cercherò di farlo.
La storia narra di una libreria magica, Sogni di Carta, gestita da un eccentrico libraio e dal suo inseparabile aiutante Gulliver, un topolino di biblioteca goloso di biscotti. Insieme aiutano i lettori a trovare il libro giusto per loro facendogli vivere mille avventure che possono accompagnarli in ogni momento della vita, da quelli belli a quelli brutti. Ed è questa la vera magia dei libri, non sono solo uno svago, ma un vero magico aiuto nel momento del bisogno. Un giorno però, qualcosa di strano succede e i libri cominciano ad avere dei problemi. Archimede e Gulliver cercheranno di scoprire il misterioso problema che minaccia il regno della fantasia per risolverlo con l’aiuto di nuovi amici e si, anche dei libri e dei lettori come noi.

In un paese lontano, che potrebbe essere il vostro così come il mio, un tempo esisteva un negozio speciale.

Sin dalle prime righe mi sono sentita tornare bambina, come se la magia di Sogni di Carta fosse realmente racchiusa tra quelle pagine e mi avesse inondata. Lo stile così fresco, allegro e carezzevole mi ha fatta innamorare. I personaggi poi sembrano usciti da un passato dimenticato, sono nuovi eppure in qualche modo si percepiscono subito come amici di vecchia data e non puoi non affezionarti a loro.
Le avventure in libreria sono divertenti, ma lasciano sempre un insegnamento. Così, quando cominciano i problemi, non possiamo fare altro che preoccuparci noi stessi e meravigliarci con i protagonisti per le sorprese che incontreranno nel loro cammino.
Sarà inevitabile immedesimarci e riflettere noi stessi sul nostro rapporto non solo con la lettura, ma anche con il tempo, con l’ecologia e la natura, con gli amici e la famiglia, ma anche con lo studio e la fantasia. Un bambino potrà ritrovare il suo mondo, mentre un adulto potrà ricordare le cose importanti che ha dimenticato o messo da parte per colpa della vita frenetica che spesso si ritrova a vivere.
In Sogni di Carta si trovano molte idee e spunti non solo per nuove e vecchie letture, ma anche per interessanti e originali attività che potrebbero portare Sogni di Carta direttamente nella nostra vita. Questa non è una lettura che termina con il finale, ma può diventare un inizio per creare la nostra magia nella vita quotidiana e così come fanno i protagonisti, diventare anche noi degli aiutanti per portare la magia dei libri nelle vite delle persone care.
Ma la cosa che ho amato di più di Sogni di Carta è il finale, uno di quei finali che io amo tanto, dolce ma al tempo stesso in qualche modo malinconico, mi ha emozionata e commossa, dandomi quel senso di “casa” e di gioia di un passato che è anche presente e futuro.
Questa fiaba magica e dolce mi è entrata nel cuore, con la sua semplicità riesce a racchiudere la potenza di un sogno, di un messaggio universale e sempre attuale.
Ebbene si, anche Sogni di Carta avrà il suo posto speciale tra i miei libri e sono felice di essermi sentita parte di questa storia in qualche modo. E adesso non mi resta che attendere le nuove storie che Melania scriverà, sicura che mi regaleranno altre emozioni!




Che ne pensate? 
Melania vi aspetta lunedì 7 marzo sul suo blog con l'estrazione del fortunato vincitore del Giveaway!

- Tappa 9: Estrazione del vincitore del Giveaway - lunedì 7 marzo



19 maggio 2014

Blogtour Cacciatori di Ombre di Julia Sienna: NONA TAPPA

maggio 19, 2014 2 Comments
Bentrovati Viandanti! Siamo finalmenta arrivati alla nona tappa del blog tour dedicato al libro di Julia Sienna "Cacciatori di ombre". Il gioco di oggi mi entusiasma particolarmente perché ha un sapore decisamente tolkieniano, infatti abbiamo deciso di creare per voi 4 simpaticissimi indovinelli su 4 libri che hanno influenzato Julia sia nella vita che nella scrittura. Siete pronti a partecipare? Riconoscete quali libri si conoscono dietro questi indovinelli? Mi raccomando non risponete nel  commento al post, ma inviate le risposte che ritenete quelle giuste alla mail mel.thebookshelf@gmail.com con oggetto "Indovinelli Blog Tour". Buona fortuna!



Julia: Ecco a voi 4 libri misteriosi che hanno influenzato il mio modo di pensare il fantasy, ma non solo. Sono libri che mi hanno lasciato molto di più di una bella storia, mi sono rimasti nel cuore, ognuno per un motivo diverso che scoprirete leggendo. Ora sta a voi capire di quali libri si tratta e occhio, non pensate che divoro solo fantastico!

Libro 1
Una parola per definirlo: epico
Cos'è per me: il capostipite di ogni cosa
Anno di pubblicazione: 1954
Una citazione: Conosco la metà di voi soltanto a metà; e nutro, per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate.

Libro 2
Una parola per definirlo: spassoso.
Cos'è per me: il modo di creare un grande personaggio.
Anno di pubblicazione: 2003
Una citazione: Impossibile. Non avevo scampo. La morte mi stava accerchiando inesorabile su tutti i lati. Difficile immaginare che le cose potessero andare peggio di così.
Uno sbuffo di fiato, un ruggito, un occhio rosso da pazzo abbassato al mio livello. “Bartimeus!”
Be' quello era un modo in cui potevano andare peggio. Testa di Toro aveva smesso di litigare. Improvvisamente si era ricordato chi ero. “Adesso so chi sei!” gridò. “La tua voce! Sì, sei tu: il distruttore della mia gente! Finalmente! Sono ventisette secoli che aspetto questo momento”
Quando vieni messo davanti a una frase del genere, è difficile trovare qualcosa da dire.

Libro 3
Una parola per definirlo: scoperta.
Cos'è per me: una nuova via per narrare.
Anno di pubblicazione: 2001
Una citazione: “Vuole la spada. Vuole la magia. Ricordi cos'ha detto Walker sul motivo per cui siamo stati attratti quaggiù? Per la nostra magia, ha detto. Penso che Antrax sappia tutto di noi, forse anche di Bek. Vuole tutto quello che abbiamo.”

Libro 4
Una parola per definirlo: desolante.
Cos'è per me: la poesia dei sentimenti.
Anno di pubblicazione: 1937
Una citazione: George disse: “Gente come noi non ha famiglia. Raccolgono una paga e poi la sprecano. Non hanno nessuno al mondo che gli importi di loro...”
“Ma noi noi,” gridò Lennie Felice. “Di' come siamo noi, ora.”
George tacque un istante. “Ma noi no” disse.
“Perché...”
“Perché io ho te e...”
“E io ho te. Ci siamo tutti e due, e ci importa qualcosa di noi ecco perché” gridò Lennie trionfalmente.


Allora, avete capito quali libri sono? *-*
Ed ecco l'indirizzo e-mail a cui inviare le soluzioni degli indovinelli, con oggetto "Indovinelli Blog Tour": mel.thebookshelf@gmail.com


Vi lascio nuovamente il calendario delle tappe del tuor con i link ai vari blog partecipanti:

PRIMA TAPPA - 14 APRILE 
Un Buon Libro Non Finisce Mai: Ambientazioni del Romanzo.

SECONDA TAPPA - 17 Aprile 
Reading is Believing: TEST - Scopri il tuo nome da Hunter.

TERZA TAPPA - 22 APRILE 
Laboratorio Fantasy: Identikit dei Personaggi: scopri i tuoi compagni di viaggio.

QUARTA TAPPA - 26 APRILE 
Dreaming Fantasy: Presentazione delle Razze + TEST: a che razza appartieni?

QUINTA TAPPA - 30 APRILE 
The Bostonian Library: Julia Sienna secondo Oron Grimford - L'autrice vista dalla sua creatura

SESTA TAPPA - 2 MAGGIO 
Stelle nell'Iperuranio: Back to the start - I Predatori Oscuri

SETTIMA TAPPA - 8 MAGGIO 
Walks With Gio: Tutti in libreria - I 5 motivi per cui vale la pena accaparrarsi "Cacciatori di Ombre"

OTTAVA TAPPA - 12 MAGGIO 
La Bella e Il Cavaliere: Spazio agli eroi - Intervista ad un personaggio a vostra scelta

NONA TAPPA - 15 MAGGIO 
Beira's Heart: La playlist del romanzo.

DECIMA TAPPA - 19 MAGGIO 
Il Portale Segreto: Le influenze letterarie della Sienna.

UNDICESIMA TAPPA - 23 MAGGIO 
Libri di Cristallo: Il Dream Cast del romanzo.

DODICESIMA TAPPA - 28 MAGGIO 
Il Profumo dei Libri: I retroscena, la nascita della trilogia e i dietro le quinte del romanzo.

TREDICESIMA TAPPA - 4 GIUGNO 
The Bookshelf: Brano Inedito... fuori dal comune.

QUATTORDICESIMA TAPPA - 7 GIUGNO 
Frannie in The Pages: Premiazione del vincitore del giveaway e fine del Blog Tour.

Ebbene, non mi resta che invitarvi a questo divertente gioco e augurarvi buona fortuna!

BANNER

Per qualsiasi dubbio o domanda lasciatemi un commento o mandate una email a mel.thebookshelf@gmail.com


08 aprile 2014

Blog Tour dedicato a "Cacciatori di Ombre" di Julia Sienna - tappa introduttiva

aprile 08, 2014 0 Comments
Bentrovati cari Viandanti! Oggi per voi ho un post speciale perché ho deciso di partecipare a un interessantissimo blog tour ideato dalle simpaticissime Mel e Mys del blog The Bookshelf per il secondo libro di Julia Sienna, autrice tolkieniana che ho "incontrato" sul blog di Christi per lo speciale su Tolkien e mi è sembrata una buonissima idea sia per l'autrice che spero di conoscere meglio, sia per l'idea originale di questo tour in cui voi sarete i protagonisti di un gioco con regalo finale. Purtroppo non ho letto il libro, ma ho fiducia che sia meritevole. Ma in cosa consiste questo tour? Ebbene, prima di spiegarvi questa pazza e simpatica idea, vi presento il libro.

Titolo: Cacciatori di Ombre
Autore: Julia Sienna
Editore: Gainsworth Publishing
Data di Pubblicazione: 8 maggio 2014

TRAMA: Una a una, le città dell'Uomo cadono sotto i colpi delle milizie Kaad. Una a una, le terre dell'Ovest soccombono alla minaccia nemica.
Draug non è mai stato potente come in queste ore buie, ma l'Arma di Telassar è stata ritrovata e brama di incontrarlo per porre fine alla Caccia una volta per tutte.
Oron Grimford è salvo e procede protetto dall'armata di Ghilen verso nord, seguito e aiutato dagli amici nella sua ultima impresa. La vita del Portatore sembra al sicuro, ma le insidie si nascondono sempre nei luoghi più impensabili.
Mentre le giornate di Oron si popolano di paure e rimorsi, Hellenhor, Eyn Morgath di Moran-dum, intraprende un pericoloso viaggio in compagnia del giovane Mezzosangue Keleb, dritto nelle viscere di un mondo che non veniva disturbato da migliaia di anni: il Regno delle Ombre.
Cosa si cela tra gli Inferi? Perché lo stregone più potente delle Nuove Terre mette in gioco la propria vita e quella di un ragazzo per affrontare le Tenebre?


COME FUNZIONA?
Il blog tour sarà diviso in quattordici tappe. In ognuna troverete curiosità e informazioni sul romanzo. Ma c'è di più. Collegato al blog tour ci sarà un giveaway che darà ai partecipanti l'opportunità di vincere i primi due libri della saga dei Predatori Oscuri. Il vincitore potrà scegliere quale dei due libri ricevere; l'altro libro se lo aggiudicherà il secondo estratto. E qui viene il bello. Durante il blog tour, avrete la possibilità di guadagnare dei punti che saranno poi convertiti in entries nell'estrazione. Ovvero, più punti accumulerete, più possibilità avrete di venire estratti. Come fare ad accumulare punti? Semplice! Costruendo il vostro personaggio del mondo dei Predatori Oscuri! Ognuno di voi, infatti, sarà parte integrante della storia. Tappa dopo tappa, vi verrà data la possibilità di dare un passato, un nome, un volto al vostro personaggio che verrà poi chiamato a entrare in scena. Un po' come un Gioco Di Ruolo in larga scala. Inoltre ci saranno curciverba, indovinelli e altre piccole sfide, che vi permetterenno di guadagnare punti aggiuntivi da usare per il giveaway finale. Se vi sembra tutto un po' confuso, non preoccupatevi: ad ogni appuntamento vi specificheremo tutto!


PREMI IN PALIO:

In palio abbiamo una copia di "Cacciatori di Ombre" e una copia de "I Predatori Oscuri", gentilmente messi a disposizione dalla casa editrice.
I vincitore saranno due e verranno estratti casualmente tramite random.org. Non useremo form vari, perché ci sarà bisogno di conteggiare per bene i punti. Infatti, più parteciperete alle attività del Blog Tour, più punti guadagnerete, più possibilità avrete di essere estratti.


Ecco qui le regole per partecipare al giveaway:
  • Commentare la tappa introduttiva di uno qualsiasi dei blog partecipanti al blog tour (qui sotto potete confermare la vostra partecipazione). Ricordate di lasciare una mail dove contattarvi in caso di vincita!
  • Seguire tutti i blog partecipanti all'iniziativa (diventando follower se non lo siete già)
  • Mettere il like alla pagina della saga su Facebook
La partecipazione alle varie tappe sarà a vostra discrezione. Ovviamente più parteciperete, più avrete un personaggio completo, più saranno le entries al vostro nome.

Ed ecco qua infine le varie tappe del tuor con le date e i link ai vari blog partecipanti:

PRIMA TAPPA - 14 APRILE 
Un Buon Libro Non Finisce Mai: Ambientazioni del Romanzo.

SECONDA TAPPA - 17 Aprile 
Reading is Believing: TEST - Scopri il tuo nome da Hunter.

TERZA TAPPA - 22 APRILE 
Laboratorio Fantasy: Identikit dei Personaggi: scopri i tuoi compagni di viaggio.

QUARTA TAPPA - 26 APRILE 
Dreaming Fantasy: Presentazione delle Razze + TEST: a che razza appartieni?

QUINTA TAPPA - 30 APRILE 
The Bostonian Library: Julia Sienna secondo Oron Grimford - L'autrice vista dalla sua creatura

SESTA TAPPA - 2 MAGGIO 
Stelle nell'Iperuranio: Back to the start - I Predatori Oscuri

SETTIMA TAPPA - 8 MAGGIO 
Walks With Gio: Tutti in libreria - I 5 motivi per cui vale la pena accaparrarsi "Cacciatori di Ombre"

OTTAVA TAPPA - 12 MAGGIO 
La Bella e Il Cavaliere: Spazio agli eroi - Intervista ad un personaggio a vostra scelta

NONA TAPPA - 15 MAGGIO 
Beira's Heart: La playlist del romanzo.

DECIMA TAPPA - 19 MAGGIO 
Il Portale Segreto: Le influenze letterarie della Sienna.

UNDICESIMA TAPPA - 23 MAGGIO 
Libri di Cristallo: Il Dream Cast del romanzo.

DODICESIMA TAPPA - 28 MAGGIO 
Il Profumo dei Libri: I retroscena, la nascita della trilogia e i dietro le quinte del romanzo.

TREDICESIMA TAPPA - 4 GIUGNO 
The Bookshelf: Brano Inedito... fuori dal comune.

QUATTORDICESIMA TAPPA - 7 GIUGNO 
Frannie in The Pages: Premiazione del vincitore del giveaway e fine del Blog Tour.

Ebbene, non mi resta che invitarvi a questo divertente gioco e augurarvi buona fortuna! Spero che l'idea vi piaccia!

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Per qualsiasi dubbio o domanda lasciatemi un commento o mandate una email a me (ilportalesegreto@gmail.com) o a mel.thebookshelf@gmail.com