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lunedì 13 febbraio 2017

Blogtour "Strider - La grande foresta" di Andrea Grassi. Presentazione, Intervista all'autore e Giveaway

Bentrovati Viandanti! Torno dall'oblio con un blogtour a cui tengo davvero molto! Ringrazio l'autore per aver gentilmente messo a disposizione una copia in regalo per voi e per la sua disponibilità a prestarsi a questo piccolo progetto. Spero che possa piacere anche a voi quanto è piaciuto a me! La mia recensione del libro potete trovarla QUI.

Strider – La Grande Foresta è il primo libro di una saga fantasy ricca d’azione e mistero, ambientata in un mondo originale. Il volume, disponibile su Amazon in versione cartacea ed e-book, vanta la preziosa collaborazione di Ivan Calcaterra, noto illustratore di Nathan Never che ha arricchito il libro di splendide illustrazioni. La copertina è resa unica dai colori del grande Giuseppe Di Dio.
Titolo: Strider - La grande Foresta
Autore:
Andrea Grassi
Editore: CreateSpace IPP (Amazon)
Pagine: 340
Prezzo: 8,22 € ebook:
0,99 €
Data di uscita: 24 giugno 2013
Trama:  Un tempo vi fu una guerra terribile, un conflitto tra gli uomini... e qualcos’altro.
La Storia è un susseguirsi d’invasioni e soprusi, ma nessuno era preparato ad affrontare ciò che uscì dalla nebbia che un giorno avvolse il Nord. Da quel momento qualcosa cambiò per sempre, nel mondo e nelle persone.
Ma, per due ragazzini di quello che potrebbe essere l’ultimo villaggio ancora esistente, la Nebbia Nera ed i guerrieri conosciuti come Strider sono solo vecchie storie…
Un giorno, durante una battuta di caccia un po’ avventata, Ian ed Elana incappano in qualcosa di eccezionale: un trovatello, svenuto nel peggior posto in cui si possano perdere i sensi.
Il ragazzo non ha alcuna memoria del proprio passato né del mondo che lo circonda, eppure da quel momento i loro destini saranno intrecciati, perché la Progenie non è solo un ricordo e la guerra… forse non è mai davvero finita. Tre amici saranno costretti ad intraprendere un viaggio che li cambierà radicalmente; un racconto di eroi, creature mostruose e cospirazioni.

L’autore: Andrea Grassi, classe 1981, è laureato all’Università Cattolica di Milano e lavora come Product Manager. Vive con sua moglie in un minuscolo paesello pieno di vecchini.


Da quando ho aperto il blog ho ricevuto tantissime mail di esordienti, tra queste rimasi piacevolmente colpita da quella ricevuta da Andrea Grassi che mi proponeva la lettura della sua "storiella" con un'umiltà e una gentilezza raramente incontrate nel mondo degli scrittori. Si vedeva che aveva letto con attenzione il mio blog per capire se il libro poteva essere di mio gusto e me l'ha presentato dettagliatamente senza imporsi e senza pretendere. Questo mi ha spinto a leggere i libri nonostante avessi molti impegni in quel periodo. Il risultato? Ho scoperto una saga che mi ha conquistata, una storia dal grande potenziale e che spicca tra i tanti libri autopubblicati in giro nel web. Oltre ad essere una persona gentile e disponibile Andrea si è dimostrato un autore capace e io credo molto in questa storia che spero di vedere al più presto pubblicata per una grande casa editrice. Ecco il motivo per cui sono felice di presentarvelo e regalarvene una copia!

Ciao Andrea! Benvenuto nel salotto letterario del Portale Segreto! Ti andrebbe di presentarti ai lettori del blog? Parlaci un po’ di te…
Grazie mille per l’invito! Sono dell’81 e lavoro come product manager, con un po’ d’esperienza anche nella supervisione di serie animate. Sono sposato da un annetto e vivo in un paesello davvero piccolo.
Mi piace scrivere (ma dai!) ed amo qualunque forma di narrazione, dai libri, ai fumetti, all’animazione ed i videogiochi, anche se non sono un critico granché affidabile: spesso mi basta un dettaglio che trovo affascinante per adorare qualcosa.
Mi piace anche moltissimo viaggiare, ci sono pochi posti al mondo in cui non andrei a vivere almeno per un po’. Non sono invece uno tanto da social, ma ci provo!

Adesso parliamo del tuo romanzo. Come è nata l’idea di scrivere “Strider”? Cosa ti ha spinto a scrivere?
Strider è nato principalmente a causa della mia mania di scarabocchiare personaggi e mostri.
Da sempre, ovunque… tipo che se conto tutte le volte che sono stato richiamato tra le elementari e l’università (mettiamoci anche un paio di riunioni di lavoro) non sono sicuro che negli anni a venire il mio nome venga pronunciato altrettante volte –e vorrei campare il giusto-.
Ma tant’è, non ne posso fare a meno. Il bisogno di disegnare e creare storie attorno alle mie rozze linee è stato il regalo della mia nonna quando ero bambino, e nessuno me l’ha mai potuto togliere.
Fra le storie che avevo abbozzato, un giorno ho deciso di dare forma a questa. Il motivo per cui ho scelto Strider è stata l’età dei protagonisti: mi sembrava più sincero raccontare di anni che personalmente avevo già vissuto. E poi… “Non ho mai più avuto amici come quelli che avevo a 12 anni. Gesù, ma chi li ha?”

Come sono nati i tuoi personaggi? Ti sei ispirato a persone reali?
Non credo di poter fare molti paragoni diretti ma di certo in ognuno di loro c’è qualcosa di persone che ho conosciuto, o di cui mi sono fatto un’idea del tutto personale ed arbitraria. Tanto per dirne una, Daron nella mia testa ha la faccia di Ed Harris!
Posso dire con certezza che scrivere dei protagonisti mi ha riportato un po’ indietro nel tempo.



So che hai avuto delle esperienze nel nord europa e da amante e studentessa del mondo nordico mi farebbe piacere sapere se questo ti è servito per creare certe atmosfere del libro.
Sì, il fatto di essere ospite in un altro Paese ha avuto le sue ripercussioni sulle atmosfere della storia, anche se in Strider ci sono più rimandi a piccole esperienze personali che riferimenti diretti ad una specifica cultura.
Ad esempio il cibo è fortemente ispirato alle megacolazioni maxipercaloriche che a volte preparavano i miei padroni di casa, invitandomi a far loro compagnia.

Hai sempre avuto la passione per la scrittura?
Bene o male ho sempre scritto raccontini o storie, ma prima di Strider non avevo mai pensato di provare a pubblicare qualcosa.
E anche quand’era finito ci ho pensato e ripensato: era abbastanza buono? Abbastanza onesto?
Alle medie scribacchiavo storielle che dovevano essere lunghe “un quaderno”: quello era il mio criterio qualitativo prima di farle leggere ai compagni.
Un parametro facile, chiaro, oggettivo. Nessuna costruzione, scrivevo a braccio e mi divertivo un sacco ad andare dove mi portavano i personaggi, gli avvenimenti, una scena particolarmente ispirata che volevo buttare nel calderone ad ogni costo. Ho deciso di provare a pubblicare Strider quando mi sono reso conto che mi ero divertito a scriverlo quanto quelle storie… solo, l’avevo fatto con un lavoro di preparazione alle spalle!

Adoro le illustrazioni del romanzo! (di cui parleremo in una prossima tappa del blogtour) È vero che oltre che scrittore ti diletti anche nel disegno? Come leghi le due passioni?
Le meravigliose illustrazioni che hai potuto ammirare sono opera del grande Ivan Calcaterra, un mito del fumetto italiano d’autore, illustratore per Bonelli di Nathan Never e presto della bellissima serie Dragonero… sono eccitato ed ancora incredulo per questa collaborazione!
Per quanto riguarda me… di base mi piace scarabocchiare ed è il modo in cui riesco a dare forma ai miei pensieri. Molto semplicemente, per scrivere ho bisogno di riempire di appunti e disegni di dubbia qualità quaderni, fogli di recupero e margini di fotocopie. I quaderni di Strider sono molti, disordinati e pieni di cartacce… ma mia moglie è paziente e prima di buttare via i fogli scritti male che trova sparsi in giro chiede sempre se mi servono ^____^’

Come ti sei sentito quando hai finito di scrivere il primo libro? E come ti senti all’idea di darlo in mano ai lettori?
In realtà ho scritto “La Grande Foresta” e “I marchiati di Minhran” insieme, e quando ho terminato li ho riletti. Poi li ho riletti ancora. Poi basta… no, non è vero, ancora.
Non mi sono sentito per niente sollevato quando ho scritto la parola “fine”, perché c’erano ancora moltissime cose che dovevo dire. La storia andava avanti, ma avevo deciso di fermarmi: volevo capire se era giusto che scrivessi e per capirlo avevo bisogno che altre persone leggessero la mia storia.
 Nella pubblicazione, un contributo molto importante è stato da parte della mia editor, Sara, che ha limato le sbavature del testo e dato a Strider un’impaginazione curata, mettendoci una passione davvero non indifferente.



Quali sono i tuoi libri, generi e autori preferiti?
A dispetto di quanto mi affascinino le suggestioni visive del fantasy, non sono un appassionato fruitore di letteratura di questo genere… in linea di massima (salvo importanti eccezioni) preferisco i romanzi d’avventura, di fantascienza e dell’orrore.
A proposito degli autori che preferisco leggere, ho gusti abbastanza comuni: Tolkien, Stephen King, Douglas Adams, Dan Simmons, Ammaniti, Terry Pratchett… 



“Strider - La grande foresta” è il primo libro di una serie (il secondo già pubblicato in attesa della seconda edizione), ci sono notizie sui prossimi libri? Sai già quanti saranno in totale? Puoi farci qualche anticipazione sulla trama o sulle pubblicazioni?
Il progetto è di cinque libri, la cui trama è già definita. Il terzo ed il quarto libro sono in lavorazione, porteranno il lettore in una nuova Città e i protagonisti ancora più vicino al prologo de “La Grande Foresta”.
Purtroppo devo ritagliare il tempo per scrivere tra mille cose, per cui non sono veloce… ma sono determinato. Non credo mi sarà possibile finire i due libri quest’anno, ma cercherò d’impegnarmi per concludere nel minore tempo possibile. Intanto, potrebbe esserci qualche sorpresa.



Ti ringrazio per avermi dedicato un po’ del tuo tempo con questa chiacchierata interessante, sono felice di aver avuto l’occasione di ospitarti sul Portale Segreto per fare quattro chiacchiere insieme!

Grazie a te, è stato un piacere! 



GIVEAWAY
Regole per partecipare al Giveaway e aggiudicarvi una copia cartacea di “Strider”:

Obbligatorie:
Compilare il form lasciando un indirizzo email valido a cui contattarvi in caso di vincita e commentare almeno due tappe del blogtour a vostra scelta.

Opzionali:
Per avere più possibilità di vincere potete a vostra scelta commentare tutte le tappe, diventare follower dei blog e delle loro pagine Facebook e pubblicizzare l’iniziativa sui social.

Il Giveaway scade il 26 febbraio 2017
Il vincitore sarà contattato tramite email entro il 1 marzo 2017

Prossime tappe:
 Mercoledì 15 - Never Say Book: ambientazione
Venerdì 17 - Gaiman in the tardis: personaggi
Martedì 21 - Ombre Angeliche: recensioni strider
Giovedì 23 - Libri di Cristallo: illustrazioni



17 commenti:

  1. Bellissima saga - anche io ho letto i primi due lihri di questa Saga e mi è piaciuta davvero molto
    Spero di avere l'opportunità di vedere come finisce :-)
    Un saluto

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  2. Sono felice di sapere che il seguito è in lavorazione.
    Spero che trovi il tempo di finirli presto. Ricordo che i primi due mi sono piaciuti e sono curioso di sapere come va avanti la storia.

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  3. Ho seguIto fin dall inizio la storia e l'uscita del primo libro che mi ha subito entusiasmato aspettando con ansia il seguito della saga. Bravo Andrea per il tuo modo di raccontare come se fossimo noi i protagonisti .
    Aspetto il seguito o ....la fine con ansia.
    Paola

    RispondiElimina
  4. Ho seguIto fin dall inizio la storia e l'uscita del primo libro che mi ha subito entusiasmato aspettando con ansia il seguito della saga. Bravo Andrea per il tuo modo di raccontare come se fossimo noi i protagonisti .
    Aspetto il seguito o ....la fine con ansia.
    Paola

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  5. Mi permetto di segnalare, achiunque desiderasse avere informazioni sulla mia storiella, il sito https://stridersaga.jimdo.com/ e la paginetta Facebook https://www.facebook.com/stridersaga

    grazie ^^
    Andrea Grassi

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  6. Ho letto con piacere entrambi i capitoli. Anche se si tratta di narrativa per ragazzi, la passione e la cura dei dettagli profuse da Andrea rendono la narrazione piacevole e appassionante anche per un target più maturo.

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  7. Come trama sembra molto interessante e bella intervista, simpatico. Anche se non capisco la parte finale della seconda risposta, dipende cosa intende. E dipende com'erano i suoi amici a quell'età e come sono adesso XD
    Per il resto, interessante!

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    1. Fb: https://www.facebook.com/alessandra.nek.negri/posts/1515659185141710

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    2. Mi traevo d'impaccio citando Stand by me XD
      Gli amici di oggi sono fantastici quanto quelli di ieri... ma quando si è ragazzini ogni giorno è una pagina da romanzo d'avventura, ogni bullo un boss di fine livello, ogni film appena un po' decente un capolavoro... insomma, è un periodo EPICO!

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  8. ma che meraviglia, una saga che mi ispira tantissimo! ;)
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

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  9. Bellissima questa saga non l'ho ancora letta ma ne ho sentito parlare benissimo e mi ispira tanto!
    grecoangela1987@libero.it

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  10. È stato davvero piacevole leggere questa intervista, sa' di umanità. Umiltà e fantasia combinate ad arte, una risorsa davvero preziosa. Ho anche avuto la fortuna di imbattermi in questa saga, consigliata da altri amici amanti dei libri ed è stato subito fascino ed intrigo. Mi sono persa fra le pagine, nei paesaggi e fra le emozioni dei personaggi. Una narrazione ricca che ha stimolato la fantasia e che ha colpito il mio Q.E. Complimenti all'autore e spero in altre sue creazioni!

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  11. Wooow, bellissimo blogtour e libro molto molto molto interessante! Me ne sono innamorata già dalla copertina, in quanto mi fa pensare a qualche videogame stile Halo ehehe :P in ogni caso, complimenti all'autore e grazie per la splendida opportunità! :)
    venera.lowe@gmail.com

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  12. Bellissimo..leggere un libro con le illustrazioni mi fa tornare un po bambina :-)

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  13. Ciao, ammetto che non conoscevo questa saga, ma mi avete incuriosito parecchio!
    Grazie dell'opportunità.
    lisa_bianconi@hotmail.it

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  14. Non partecipo spesso ai blogtour perchè in realtà non vinco mai nulla, ho voluto provarci solo perchè il libro sembra chiamarmi in un modo o in un altro. Non ho mai conosciuto l'autore, ma da come ne parli, il suo essere così umile e attento ai blogger me ne ha fatto innamorare.. e poi sembra un genere distopico che a me piace tanto.

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  15. Grazie a questo blogtour sto avendo modo di conoscere blog molto validi e un autore davvero umile, come dici. Ma anche simpatico (vorrei vedere i disegni dei mostri che fa ovunque XD). La sua intervista incoraggia tante persone a credere in quello che scrivono e spero che questa sua storia scritta potrà essere all'altezza di vendere molto. Grazie per avergli dato visibilità e avercelo fatto conoscere.

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