30 novembre 2018

# libri # novità

"Pelle di Foca" di Melania D'Alessandro - un romanzo sulla libertà e l'amore per il mare

È con immensa emozione che vi parlo oggi dell'uscita di un romanzo molto importante, di cui ho seguito la nascita, la stesura e la pubblicazione durante il suo svolgimento. Finalmente posso presentarvelo perché è disponibile negli store online.
Si tratta di un romanzo di formazione, un inno alla libertà e all'anima selvaggia dell'essere umano, scritta con l'intento di mostrare la strada che porta alla realizzazione alla scoperta della propria forza interiore. Ha diversi livelli di lettura, per questo motivo può essere apprezzato sia da un pubblico giovane che più maturo.

Titolo: Pelle di Foca
Autore: Melania D'Alessandro
Editore: Streetlib (self-publishing)
Data di pubblicazione: 13/11/2018
Pagine: 400
Prezzo: ebook 3,49€. Cartaceo 16,49€.
Trama: Irlanda, dove il confine tra mito e realtà non è così netto. Là dove l'acqua può diventare la più acerrima dei nemici e al contempo amica fidata, c'è chi racconta storie di selkie e di mondi nascosti. Brennalyn ama ascoltarle, poiché sa che il suo destino è quello di tornare all'oceano che l'ha generata: ha le mani palmate, gli occhi e i capelli scuri come le donne-foca delle leggende. Tuttavia il paese diffida di lei, raccolta da Fergus la notte di Ognissanti quando era anco-ra in fasce. Divisa tra terra e acqua, Brennalyn desidera la libertà che solo il mare può darle. Attraverso il pregiudizio, la superstizione e la solitudine, imparerà a conoscersi, accettando la pelle di foca che l'accompagna dalla nascita.
 

Biografia: Melania D'Alessandro è nata nel 1990. Ama la natura, si interessa di miti, leggende e fiabe iniziatiche ed è appassionata di cultura celtica. Nel suo vocabolario, scrittura e libertà sono sinonimi, per questo le col-tiva da sempre. Pelle di Foca, il suo ultimo romanzo, unisce le sue numerose passioni. Della stessa autrice, pubblicati da Edizioni Leucotea: La città nascosta (2014), Sogni di Carta (2016), L'arte di scrivere (2017).

Questo romanzo è la rivisitazione di una leggenda molto conosciuta nel Nord Europa e nelle popolazioni artiche e subartiche e di cui esistono diverse versioni. Si ispira al genere delle fiabe iniziatiche, storie che fin dagli albori della civiltà parlano al nostro inconscio tramite immagini archetipiche. Sono volte al superamento di prove da parte dell'eroe, al passaggio di stato da una fase all'altra della vita e alla trasformazione personale. In un ambiente suggestivo come l'Irlanda con i suoi miti legati al mare, si parla di diversità, pregiudizio, amore genitoriale, educazione, libertà personale e rinascita.
Inoltre all'interno del romanzo sono presenti i disegni dell'autrice.
Che ne pensate? Lo leggerete?

1 commento:

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