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lunedì 10 ottobre 2011

Recensione "Le emozioni difettose" di Laurie Halse Anderson

Oggi vi parlo di "Le emozioni difettose", un libro che si legge tutto d'un fiato in poche ore e che ti lascia il sapore amaro della verità. Il nuovo capolavoro di una delle migliori autrici YA del panorama internazionale.


TITOLO: Le emozioni difettose
AUTORE: Laurie Halse Anderson
TRADUTTORE: Sara Reggiani
EDITORE: Giunti
COLLANA: Y
PAGINE: 304
PREZZO: € 14,50
IN LIBRERIA DAL: 5 Ottobre 2011




NELLO SCAFFALE CON

SPEAK - WINTERGIRLS
di L.H. Anderson

Il libro è stato giudicato dalla critica all’altezza del bestseller “Speak”.

TRAMA: Kate Malone frequenta l’ultimo anno di liceo ed è bravissima in chimica. Ha fatto domanda di ammissione all’università più importante del paese e, in attesa della lettera di risposta, corre a più non posso, di notte e di giorno. Corre per punirsi, per annullarsi, per non sentire l’ansia e la rabbia che le aggrovigliano le viscere e per fuggire da quel dolore che ha il nome di sua madre, morta molti anni prima.
Quando però la casa dei vicini viene distrutta da un incendio, Kate è costretta a fermarsi per affrontare con coraggio se stessa e una realtà del tutto inaspettata.
Un’altra prova magistrale di Laurie Halse Anderson, scrittrice pluripremiata e considerata una delle dieci autrici di YA più influenti nel mondo, tra le pochissime capaci di descrivere il complicato universo dei teenager.

DAL LIBRO

Aspetto che tutti siano andati a dormire, poi m’infilo le scarpe da ginnastica ed esco. Le file di case che costeggiano la strada sono le pareti di un labirinto da cui sto cercando di uscire. È come se il mio respiro provenisse da un altro corpo. Ho paura di aprire la bocca e dire qualcosa, perché potrei mettermi a urlare. Mi sento come se mi avessero tagliato in tanti piccoli pezzi di Kate che sono tutti uguali a me, corrono come me, parlano come me, si comportano come dovrebbero, ma si sono persi in questo labirinto. Kate Cattiva – che mi sta sempre addosso – dice che il labirinto è sempre stato lì, sono io che adesso riesco a vederlo per la prima volta perché porto le lenti a contatto. Kate Buona non fa che dire cose senza senso, è ora di andare a dormire.









L’AUTRICE Laurie Halse Anderson è nata a Potsdam (1961) e vive nello Stato di New York. Giudicata una delle dieci scrittrici YA più influenti e vincitrice di numerosi riconoscimenti tra cui il Margaret A. Edwards Award, ha al suo attivo più di 25 libri. Tra i più famosi, Speak – da cui è stato tratto il film con Kristen Stewart – e il suo più recente successo, Wintergirls, pubblicati nella Y Giunti.



VOTO: 8/10



RECENSIONE: Kate Malone è una ragazza come tante altre, con un unico grande sogno: andare al MIT, L'istituto di tecnologia del Massachussets, la stessa università a cui è andata sua madre e magari cambiare il mondo dopo aver cambiato la sua vita.
Dopo la perdita della madre, è lei che si è presa cura della casa e del fratellino, mentre il padre reverendo è occupato con il suo lavoro. Tra Kate e suo padre c'è grande incomprensione e Kate la notte corre per fuggire a tutto ciò che non riesce a controllare. Corre per fuggire da sé stessa, dalle sue paure, dal padre religioso e il fratello adolescente, corre perché correndo può diventare chimica, l'unica cosa che la rende veramente felice, l'unica cosa che può distrarla dal suo unico pensiero fisso: il MIT.
Ma perché la risposta d'ammissione tarda ad arrivare? Cosa farebbe se dovessero non ammetterla, visto che ha fatto domanda solo in quel college?
Con questa unica, grande preoccupazione nel cuore, fanno improvvisamente ingresso nella sua vita Teri e la sua famiglia. Teri, la compagna terribile, quella che la picchiava quando erano piccole, quella che tutti prendono in giro e nessuno avvicina, quella che ruba gli oggetti e dice un sacco di parolacce.
Cosa succede quando l'ordine delle tue priorità viene improvvisamente sconvolto? Quando ti ritrovi faccia a faccia con la realtà e i suoi problemi? Quando capisci che hai sbagliato tutto? Le emozioni difettose narra di una storia intensa e commuovente, una storia che in fondo è anche la storia di tutti noi.

La lettura di questo libro mi ha lasciato forti emozioni sin dalle prime pagine. La vicenda è ambientata nello stesso liceo già conosciuto in Speak, altro libro dell'autrice, e viene vista dagli occhi di Kate.
Kate è un personaggio vivo, vero, in cui tutti possiamo riconoscerci. Viviamo la vicenda attraverso i suoi occhi, grazie ai quali possiamo condividere le sue emozioni, le sue paure e le sue speranze, sentendoci vicino a lei, perché in fondo ognuno di noi è l'insieme dei suoi opposti e delle sue conferme.
I protagonisti della storia si impongono nella vita di Kate come in quella del lettore che rimane affascinato dalla potenza della verità delle relazioni umane. Ogni ruolo viene stravolto e ogni persona viene mostrata nella sua totalità lasciandoti trapassare dalla loro profonda essenza. I personaggi sono ben riusciti, unici e lasceranno il segno dentro di te.
La storia di Kate si unirà indissolubilmente a quella di Teri e Mikey, persone che non potrebbero essere più diverse da loro, ma il cui incontro mostra quanto la verità sia facile da scoprire, se solo non ci fermiamo alle apparenze. Un libro i cui temi principali non vengono mai nominati, ma sono più palesi e colpiscono più in profondità di tutto ciò che viene detto e fatto.
Lo stile della Anderson è sublime e inconfondibile. Riesce a entrarti nel cuore e a mostrare il mondo degli adolescenti per come sono veramente e non per come si pensa che sia. Non sono più "adolescenti" ma persone, persone complicate, complesse, uniche che convivono con i loro problemi e progettano il loro futuro. Uno stile profondo e sincero che ti trascina tra le pagine del libro che si lascia leggere velocemente, e da cui non riuscirai più a staccarti per sorprenderti ad ogni pagina.
Mi sono affezionata moltissimo ai personaggi, soprattutto a Teri e ai suoi difetti. Un personaggio così forte e potente che lascerà la sua impronta.
L'unica cosa che mi ha lasciato insoddisfatta è stata la sensazione che mancasse un argomento di fondo nella storia. Come se fosse un castello a cui mancano le fondamenta. Questo comunque non toglie il piacere della lettura, è solo una leggera sensazione.
Anche il finale mi ha deluso leggermente. Speravo in qualcosa di più. L'ho trovato troppo frettoloso e brusco. La fine mi è piaciuta, ma il modo in cui viene presentata non mi ha permesso di apprezzarlo fino in fondo. Ma questo è molto soggettivo.
Questa è una storia che merita di essere letta e concordo su chi dice che la Anderson sia la migliore autrice per adolescenti. Forse meno incisivo di Wintergirls, ma altrettanto emozionante.

COSIGLI DI LETTURA DEL PORTALE:
MUSICA: Incubus - Warning

UMORE: comprensivo
COLORE: trasparente
CLIMA E AMBIENTE: in un mattino di pioggia per la strada.

Che ne pensate? Lo avete letto?

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