04 giugno 2015

# recensioni

Recensione "Il miniaturista" di Jessie Burton

Finalmente riesco a parlarvi de "Il miniaturista" romanzo d'esordio di Jessie Burton osannato da tutti. Ammetto che avevo alte aspettative che purtroppo sono state in parte deluse. Rimane un buon libro ma non mi ha entusiasmato come speravo.

Titolo: Il miniaturista
Autore:
Jessie Burton
Editore: Bompiani
Pagine: 439
Prezzo: 18,00 €
Data di uscita: 2015

voto:
Trama: In un giorno d'autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma - bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell'illustre mercante Johannes Brandt. Ma l'accoglienza è tutt'altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell'insegnamento della mamma ("Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio"), lui la respinge. L'unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l'invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d'animo e si rivolge all'unico miniaturista che trova ad Amsterdam. Nella rimane affascinata da questa enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro si mantiene un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che raccontano i misteri di casa Brandt. Amore e tradimento, rancori e ossessioni, sesso e sete di ricchezza s'incontrano tra i canali di Amsterdam...


 RECENSIONE: Nella Oortman è una giovane ragazza aristocratica, la cui fortuna risiede solo nel nome della sua stirpe perché ormai la sua famiglia vive in ristrettezze economiche. Per questo si rende necessario un rapido matrimonio vantaggioso con un ricco scapolo e Nella, figlia maggiore e senza padre, si trova a dover diventare donna in maniera rapida per sposare il ricco mercante Johannes Brandt. E così abbandona la sua famiglia e la sua città per seguire il suo misterioso e affascinante marito ad Amsterdam. Ma tutto ciò a cui sua madre l’aveva preparata si rivela inutile. Nella nuova casa, Petronella si sente un’ospite poco gradito, trova due atipici servitori, una impicciona che si prende troppe liberta e l’altro uno straniero dalla pelle scura a cui viene portato molto rispetto. La sorella di suo marito è una donna severa e molto rigida che le incute timore. Ma la cosa più strana è il comportamento di Johannes che la evita spudoratamente e non sembra intenzionato a consumare il matrimonio. Quella casa misteriosa sembra nascondere pericolosi segreti, tra rumori notturni, sussurri e silenzi carichi di significato. Quando suo marito le dona la sua nuova casa in miniatura come regalo di nozze, Nella rimane molto infastidita, ma non avendo altro modo per passare il tempo decide di rivolgersi al miniaturista della città per avere degli oggetti con cui completare la casa. Quella richiesta avvierà un legame inquietante e ossessivo, perché il misterioso miniaturista sembra conoscere ogni più piccolo dettaglio della vita di Petronella e della sua famiglia. Ma come è possibile che sappia anche ciò che deve ancora accadere? Possibile che voglia avvisare Nella di ciò che accadrà? È un angelo salvatore o un demone pericoloso che minaccia la sua vita? Tutto questo porterà Nella a cercare la verità per scoprire che ogni verità ne nasconde altre e le servirà tutta la sua forza per affrontare ciò che il destino ha in serbo per lei.

Le donne sono le protagoniste incontrastate di questa vicenda oscura e misteriosa. Le donne con le loro incertezze, con i loro segreti, con il loro mondo privato e i loro legami. Donne diverse tra loro ma unite da un destino comune che le impone di affrontare le situazioni più difficili e imprevedibili a testa alta. Sono loro a tessere le file dei destini e a sconvolgere i piani. In un mondo governato dagli uomini, riscopriamo quanto la donna, dietro il suo silenzio, poteva farsi carico improvvisamente di situazioni ben più grandi di lei riuscendo in imprese considerate impossibili per loro.
Gli uomini al contrario rimangono un po’ nell’ombra non riuscendo mai ad emergere del tutto, nonostante il fascino misterioso e ambiguo che suscita il personaggio di Johannes e la curiosità sulla vita di Otto il servitore di colore.
I personaggi sono ben caratterizzati anche se rimangono abbastanza statici e vengono scoperti piano piano, eppure al tempo stesso è come se la vera natura di ognuno di essi ci sfuggisse fino alla fine, ma questa vaga ignoranza non pesa sulla lettura anzi, le dona un tocco di verità allineandosi con le atmosfere. La forza di questo romanzo, infatti, risiede nelle dettagliate atmosfere olandesi, che l’autrice è riuscita a tratteggiare con vivida maestria. Le atmosfere della città si legano al mistero della casa, mostrando la differenza tra un fuori movimentato, vivo, colorato a un interno oscuro, silenzioso, misterioso e spaventoso. È una storia di mistero in cui un segreto trascina l’altro e ti lascia costantemente senza fiato, incerta su quale sia il vero pericolo. Una storia che ti tiene incollata alle pagine in cerca della verità.
La storia mi ha travolta nelle sue trame misteriose, in cui vari generi si mescolano tra loro per dare vita a una storia di intrigo e mistero che tende a sfociare nel mistico e magico. Mi è in parte dispiaciuto quando questa parte quasi soprannaturale perde forza e si perde il fascino dell’inafferrabile. Mi ha lasciata in dubbio su alcune questioni che avrei voluto approfondire meglio.
In ogni caso mi sono emozionata e immedesimata nei protagonisti della vicenda. Questo è un romanzo piacevole, diverso dai soliti libri di esordienti che spesso vengono osannati. In questo caso la lettura ha i suoi meriti anche se a mio parare non è incisivo fino in fondo e si perde in un meccanismo che si esaurisce in sé stesso.
Il libro è scritto molto bene ed è scorrevole. Sinceramente mi aspettavo un altro tipo di storia, ma sono felice di averlo trovato molto originale in alcuni punti, mi ha tenuta con il fiato sospeso, e spesso non avevo idea di cosa sarebbe potuto accadere. Alla fine mi sono anche emozionata, è una storia che ti tocca nel profondo, che porta a riflettere sulla vita, sulla morte, sulla società e i suoi meccanismi. Anche se ambientato in un’epoca passata, non passa inosservato quanto le esigenze sociali possano determinare la vita di una persona. Amsterdam, luogo tra i più aperti, considerato all’avanguardia, mantiene tuttavia i suoi preconcetti, le sue rigide leggi morali, in cui chi ha il potere genera terrore sulla popolazione per tenerla in pugno e controllare la loro vita. Non interessa a nessuno sapere chi sei davvero, ma solo se le tue azioni si accordano con le leggi morali imposte dall’alto. Poco importa se chi comanda non segue queste stesse regole che è chiamato a far rispettare.
Qualcosa non mi ha convinta del tutto anche se non capisco bene dove sia il problema, credo che il finale abbia un po' deluso le mie aspettative. La trama è interessante e ben costruita, però non mi ha colpito nel cuore. Anche i personaggi sono ben ideati, però non mi ci sono affezionata. Mi è sembrato che mancasse l’anima nel romanzo, nonostante mi sia comunque piaciuto moltissimo. Mi ha lasciato alla fine una sensazione di mancanza, l’idea che il finale sia stato troppo macchinato sebbene ben costruito. Le emozioni mantengono viva l’attenzione e quindi credo sia una mia semplice sensazione, di quei libri belli ma che non rimangono nel cuore a distanza di tempo. Rimane comunque una lettura che consiglio perché ti cattura dalle prime pagine e dona delle piacevoli ore di lettura.

COSIGLI DI LETTURA DEL PORTALE:
PER CHI: ha voglia di una storia di donne forti ambientata alla fine del '600
COLORE: grigio-azzurro
CLIMA E AMBIENTE: un pomeriggio in città

Voi lo avete letto? Che ne pensate?

3 commenti:

  1. Che peccato!! A me era piaciuto tantissimo!

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  2. Io l'ho adorato :) in effetti son stati lasciati alcuni punti in sospeso, però nel complesso mi è piaciuto molto ^^

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  3. Ora come ora lo prenderei solo per la cover XD (ma non lo faccio tranquilla, non sono pazza fino a quel punto).
    La trama non mi ispira molto e la parte che ho letto dall'anteprima gratuita non mi ha entusiasmato.

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