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lunedì 30 settembre 2013

Book of the Month - settembre 2013

Book of the Month è una rubrica ideata da Il portale segreto e Ombre Angeliche, nata per fare un bilancio mensile sulle nostre letture. Se volete saperne di più cliccate QUI ^^


DRAMMI MODERNI di Henrik Ibsen
 Trama: Un ritratto spietato e profondamente pungente del mondo della famiglia e dei rapporti tra i sessi, frutto di un'analisi degna della perizia di Freud. Un universo popolato da eroici capitani d'industria che sacrificano amore coniugale e paterno al lavoro e al potere, come il console Bernick o il costruttore Solness. Da antieroi o individui inetti sempre in attesa di compiere una trasformazione che non avverrà mai, come il dottor Stockmann o Johannes Rosmer. Da dolenti eroine, donne oppresse o represse, protagoniste di vicende luttuose e violente, come Nora o Hedda. E da strazianti figure di figli suicidi per amore dei padri come Hedvig e il piccolo Eyolf. Questa edizione raccoglie i dodici drammi (I sostegni della società; Una casa di bambola; Spettri; Un nemico del popolo; L'anitra selvatica; Casa Rosmer; La signora del mare; Hedda Gabler; Il costruttore Solness; Il piccolo Eyolf; John Gabriel Borkman; Quando noi morti ci destiamo) che l'inventore del "teatro del salotto borghese" dedica alla società sua contemporanea. L'aridità dei rapporti e la brutalità degli istinti si riflette nella lingua dura, carica di simbolismo, che questa nuova traduzione dall'originale norvegese restituisce in tutta la sua potenza innovativa e destabilizzante.

Ho scelto Drammi Moderni perché Ibsen è un autore che apprezzo moltissimo e questa edizione di alcuni suoi testi è davvero ben fatta con nuove e accurate traduzioni dal norvegese.

TRAMA: le trame dei testi teatrali di Ibsen sono interessanti e in qualche modo sconvolgenti, nonostante l'epoca e il luogo molto lontani da noi, continuano ad essere testi in qualche modo attuali, la libertà, i diritti delle donne, le illusioni, la menzogna vitale, il controllo, le apparenze,... argomenti profondi su cui riflettere e che Ibsen li presenta in una veste unica.
PERSONAGGI: In apparenza mostrano determinate caratteristiche classiche, ma è proprio questo a far notare nei momenti più importanti, la loro profondità psicologica rendendo questi testi unici e intensi.
ORIGINALITA: ottima
VOTO MEDIO: 9/10
CONSIGLIATO: se ami i testi teatrali, i drammi e l'epoca delle rivoluzioni sociali oltre che la fredda Norvegia.


SONATA DEGLI SPETTRI di Strindberg
Trama:  Nei primi mesi del 1907, dopo una già lunga e accidentata carriera di autore drammatico, Strindberg si trovò a disporre di un teatro dove mettere in scena sue opere vecchie e nuove: il Teatro intimo di Stoccolma, creato sul modello del Kammerspielhaus di Max Reinhardt. Per questo teatro egli scrisse, in soli sei mesi, un gruppo di opere che rappresentano, in ogni senso, la punta estrema della sua produzione drammatica: articolate come una serie di composizioni musicali (Opus 1, 2, 3, 4), Temporale, Casa bruciata, Sonata di fantasmi, Il pellicano (a cui fece seguito, a distanza di un anno e mezzo, Il guanto nero, Opus 5) rielaborano e condensano al massimo grado alcune grandi ossessioni che hanno accompagnato la vita di Strindberg. La casa, il fuoco, la resa dei conti, motivi simbolici che erano già costantemente presenti in tutta l’opera precedente, vengono portati nel «Teatro da camera» a un confronto ultimativo, che si impone con la lucidità dell’allucinazione. In questi testi, come in molte parti dei romanzi autobiografici, la visione parossistica, surriscaldata di Strindberg sembra non sopportare la distanza dell’immagine, brucia la metafora per trasformarla in lettera, e viene così irretita nella fatalità della lettera, in una partita inesorabile di dare e avere, dove ogni segno, anche il più incongruo e irrelato, sposta la bilancia di una macchinosa contabilità cosmica. Arrivato all’ultima fase della sua vita, Strindberg accentua sempre di più la sua caratteristica capacità di passare fulmineamente attraverso forme nuove, senza soffermarsi, portato da una passione che guarda oltre il risultato letterario, preoccupato di sgombrare lo spazio per una sola scena, impossibile e sempre latente: il terribile risveglio di un universo di sonnambuli. (tratto dalla raccolta perché il testo non è in vendita singolarmente)

Ho scelto Sonata degli Spettri perché nonostante mi rendo conto che sia forse uno dei testi più belli di Strindberg, io non sono riuscita ad apprezzarlo come mi aspettavo.

TRAMA: la storia è un insieme di simbolismo e apparenza in cui si nascondono concettri profondi ed esistenziali.
STILE: molto particolare, inconfondibile.
PERSONAGGI: Ombre della realtà.
ORIGINALITA: altissima
VOTO MEDIO: 7/10
CONSIGLIATO: a chi ama Strindberg e le storie particolari in cui il vero messaggio si nasconde.


LIBRI LETTI:
1) "Casa di bambola" di Henrik Ibsen
2) "Spettri" di Henrik Ibsen
3) "Un nemico del popolo" di Henrik Ibsen
4) "L'anitra selvatica" di Henrik Ibsen
5) "Quando noi morti ci destiamo" di Henrik Ibsen
6) "Il sogno" di August Strindberg
7) "Verso Damasco 1" di August Strindberg
8) "Verso Damasco 2" di August Strindberg
9) "Sonata di fantasmi" di August Strindberg
10) "La signorina Giulia" di August Strindberg
11) "Il padre" di August Strindberg
12) "Il mondo di Boscodirovo" di Jill Barklem
13) "Il lupo e i sette capretti" di Grimm
14) "Tutte le fiabe" di Hans Christian Andersen (la principessa sul pisello; Pollicina; La sirenetta; Il vestito nuovo dell'imperatore; L'intrepido soldatino di stagno; I cigni selvatici; Il brutto anatroccolo; La regina delle nevi; La piccina dei fiammiferi; L'ultimo sogno della vecchia quercia)

LIBRI NUOVI (acquistati, ricevuti, regalati) :
"Il Signore degli Anelli" di J.R.R. Tolkien illustrato da Alan Lee
"Il bosco e i suoi segreti" di AA. VV.
"Lettere a un bambino mai nato" di Oriana Fallaci
"Lettere a lucilio" di Seneca
"Lo hobbit" di J.R.R. Tolkien in polacco
"La foresta parlante" e "l'anello di luce" di Geronimo Stilton
"Ipazia e la notte" di Caterina Contini
"La figlia dei ghiacci" di Matthew Kirby
"Il Sentiero della Terra" di Starhawk
"La via delle fate" di Hugh Mynne
"Lo specchio magico" di Bran O. Hodapp

COSA BOLLE NEL CALDERONE

* * *
Che ne pensate della nostra classifica? La migliore e la peggiore lettura del mese per voi qual è stata?

1 commento:

  1. Purtroppo a settembre sono riuscita a leggere solo due libri, di cui uno non l'ho ancora terminato. Non mi sento di giudicare quello che mi è piaciuto meno come il peggiore. Il mio però è stato sicuramente "Molto forte, incredibilmente vicino", di Foer

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