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mercoledì 11 aprile 2012

Recensione "Un nido di terra per la donna cristallo" di Margaret Gaiottina

Purtroppo temo che questo non sia il mio genere o forse il libro è arrivato al momento sbagliato. In ogni caso nonostante non sia brutto non mi ha colpito particolarmente.


TITOLO: Un Nido di Terra per la Donna Cristallo
AUTORE: Margaret Gaiottina
EDITORE: Mammaeditore
PAGINE: 320
PREZZO: € 9,80
USCITA: febbraio 2012

«Non dimenticare che sono morto a causa tua…»,
disse distogliendo lo sguardo.
Tanto bastò a tramutare l’imbarazzo in stizza:
«Sei gentile a ricordarmelo.»

TRAMA: Ricevimento presso la Crossbow Fashion, tutto il glamour della Città Eterna… e in mezzo lei: sandali di strass, seno esuberante, occhi di ghiaccio e labbra scarlatte. 

Non è una visione ma Dorinda Martini, “Icy”, per  quei pochi che possono permetterselo. Scettica, in qualità di responsabile finanziario della Crossbow,  riguardo all’evento della serata: l’acquisto della mitica coppa dell’immortalità appena fatto da mr. Crossbow.  “Una mania del vecchio” pensa Icy. Ma sbaglia.

Per appropriarsene un rapinatore gigantesco e sinuoso spunta dal nulla e stende tre guardie armate. Ma la vista di Icy lo blocca, esita, e questo gli costa la vita.

È così che Icy si troverà tra tombe e sedute spiritiche e che, occhi color tabacco e pelle che profuma di cedro, l’archeologo Anghelos Dimiatridis sarà disposto a tutto per concludere la missione, perfino tornare dall'inferno.

"Io te lo ha detto Icy, questo è grande casino", borbotta Anita, amica russa spiritista punk. E ha ragione, Icy. Quegli occhi color tabacco potrebbero perfino farti scoprire che non sei poi così fredda.




VOTO:




RECENSIONE: La storia parla di Dorinda, chiamata Icy per via del suo atteggiamento freddo verso gli uomini, una donna comune con un matrimonio disastroso e fallito alle spalle e in cerca di un po' di serenità. Dorinda lavora come responsabile finanziaro della Crossbow Fashion e durante un evento mondano della società in cui viene mostrato al pubblico la famosa Coppa dell'Immortalità, Dorinda assiste a un tentativo di rapina che finisce con l'uccisione del ladro, che per evitare di uccidere Dorinda si lascia sparare.
Dorinda rimane profondamente colpita da quell'episodio, ma non sa che questo avvenimento darà il via a una serie di avvenimenti imprevedibili e misteriosi che cambieranno per sempre la sua vita.

La storia è molto semplice e particolarmente prevedibile, cosa che non mi dispiace visto che questo è il genere di libro che si legge desiderando che le nostre aspettative siano soddisfatte. Il problema è che le mie aspettative sono rimaste in parte deluse.
Margaret Gaiottina scrive abbastanza bene, con un velo di ironia e una semplicità moderna. Il problema è che mi sembra ci sia stata poca cura nel creare ambientazione, trama e personaggi. Mi è sembrato come se si fosse concentrata su quei due o tre elementi che la interessavano e il resto fosse rimasto uno sfondo nebbioso e anonimo.
I personaggi principali potrebbero essere interessanti però si limitano a una caratterizzazione basilare. Gli altri però sono semplici nomi su carta, senza un minimo di spessore o rilevanza. La cosa più strana è che a volte mi è sembrato che l'autrice desiderasse e pensasse a determinati personaggi, ma poi quelli di cui parlava non erano quelli che immaginava lei... Non so se riesco a spiegarmi, è un po' strana come cosa lo so, ma è la sensazione che ho provato a volte.
L'ambientazione è praticamente inesistente. Non ho sentito davvero la città.
La storia non è male, il problema è che essendo molto semplice a volte mi è risultato piatto. Forse è troppo lungo per questa storia o forse mi è mancato un po' di brio in alcuni momenti.
La storia si basa principalmente su un amore strano, originale e impossibile e il resto fa da contorno e questo è un peccato perché se avesse avuto più cura per i piccoli particolari forse sarebbe riuscito un libro migliore.
Mi è sembrato per alcuni versi tirato via e poco definito.
L'amore raccontato in questa storia è molto in linea con il classico genere romance senza però essere eccessiva per fortuna.
Non posso né consigliarlo né sconsigliarlo. Dipende tutto da ciò che cercate.
Come base non è male, ma purtroppo diverse cose non mi hanno permesso di goderlo a pieno.

COSIGLI DI LETTURA DEL PORTALE:
MUSICA: "Hold the line" Toto (scusate non so perché ma questo libro mi ha fatto pensare tutto il tempo agli anni '80 e ho deciso per questa canzone perché non né troppo seria né troppo allegra).

STATO D'ANIMO: semplice amore ultraterreno.
COLORE: ghiaccio.
CLIMA E AMBIENTE: in una serata di gala.

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