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martedì 20 agosto 2013

Teaser Tuesday - "Pan" di Knut Hamsun

Creata dal blog Should be Reading. La rubrica ci terrà compagnia il martedì a settimane alterne.
Teaser Tuesday consiste nel prendere il libro che stiamo leggendo, aprire una pagina a caso e scrivere un piccolo brano del testo, senza fare spoiler.

Questa settimana il teaser è tratto da "Pan" di Knut Hamsun.

"Passarono alcuni giorni come meglio poterono, miei unici amici erano la foresta e la grande solitudine. Buon Dio, non avevo mai provato ad essere più solo che nel primo di quei giorni. Era piena primavera, trovavo stelle di bosco e achillee ed erano venuti tanto i fringuelli che le cingallegre, conoscevo tutti gli uccelli. Talvolta prendevo di tasca due monete di metallo e le facevo tinnire tanto per rompere la solitudine. Pensavo: magari venissero Diderik e Iselin!"
pagina 16
E il vostro teaser qual è?

3 commenti:

  1. 'Un Uomo silenzioso in piedi sull'orlo della piattaforma guardava in basso, verso l'acqua.
    Frodo si voltò a osservare il liscio collo delle onde inarcarsi e tuffarsi. Poi levò gli occhi e lasciò spaziare lo sguardo. Il mondo era immobile e freddo, come se l'alba fosse ormai vicina. Lungi a ovest la luna piena si coricava tonda e bianca. Una pallida foschia scintillava nell'ampia vallata, grande golfo di argentei fiumi sotto ai quali scorrevano le fresche acque notturne dell'Anduin. Al di là giganteggiava una nera oscurità ove, remoti, aguzzi, freddi, bianchi come denti di spettri, scintillavano qua e la i picchi dell'Ered Nimrais, i Monti Bianchi del Reame di Gondor, incappucciati di nevi eterne.' (Il Signore degli Anelli - J.R.R.Tolkien)

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  2. "Nel suo angolo buio e polveroso sotto i cavallini aveva pensato all'uomo che aveva salvato, sperando non fosse morto, e aveva teso l'orecchio per captare rumore di uomini, di cavalli e di fucili.
    E dopo un certo periodo di giorni, non essendoci traccia di loro, era partita da quel luogo, come da tutti i luoghi precedenti, ed era uscita nella notte di luna di cui faceva parte, una e indivisibile "dove sono andati?" domandò allora alle Tenebre. Perchè sono stata sola per tutti questi anni e anni, io... col mio unico Io..."

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  3. «Non ti uccidono, se non le accendi» ha detto mentre la mamma fermava l'auto praticamente attaccata al cordolo. «E non ne ho mai accesa una. È una metafora, sai: ti metti la cosa che uccide fra i denti, ma non le dai il potere di farlo.

    Uno dei miei pezzi preferiti di "Colpa delle stelle" di John Green anche se ancora mi resta molto da leggere

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I commenti portano la magia sul blog.

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