30 settembre 2012

# L'Eco della Foresta # novità

L'eco della Foresta: anteprima "Il club dei ricordi perduti" e "La stella nera di New York"


Questa settimana sull'Eco della Foresta ci sono delle interessanti novità libresche. Una è edita dalla Tre60 ed è ispirato alla vera storia dell'autrice. L'altro è della Fazi e si tratta del primo volume di una tetralogia che inaugura un affascinante viaggio nel retroterra occulto dell’America. Ambientato nella Grande Mela a metà dei leggendari anni Venti, tra Ziegfeld girls, locali jazz e liquori sottobanco.

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Il dolore di una madre. Un circolo di lavoro a maglia.
Un’amicizia speciale per ricordare e tornare a sorridere
Un romanzo corale
commovente e dal forte impatto emotivo

Titolo: Il club dei ricordi perduti
Autore: Ann Hood
Prezzo: 9,90 euro
Pagine: 352
Data di pubblicazione: 4 ottobre 2012
Editore: Tre60
Trama:
Senza nessuno cui dedicarle, le parole sono vuote e inutili. Come vuota e inutile è ormai la vita di Mary Baxter, una brillante giornalista che ha visto il filo della sua esistenza spezzarsi un maledetto giorno di primavera. Tuttavia, con un matrimonio sull’orlo del fallimento e un lavoro che ha perso ogni significato, Mary sorprende per prima se stessa quando decide di seguire l’unico consiglio che le ha dato la madre per superare il dolore: iscriversi a un corso di lavoro a maglia. Scettica ma allo stesso tempo incuriosita, Mary inizia quindi a frequentare la merceria di Alice – una premurosa e saggia vecchietta – dove cinque donne si ritrovano ogni mercoledì sera per creare sciarpe, maglioni, cappellini e calzini. Così, col passare delle settimane, si instaura un profondo rapporto di intimità e amicizia tra Mary e le componenti del «club», che durante le sedute le raccontano il proprio passato. Come Scarlet, che ha deciso di aprire una panetteria dopo aver perso l’amore; o Beth, madre di quattro figli, che si porta dietro un grande rimpianto; e poi Lulu, Ellen, Harriet, ognuna con la sua storia e i suoi segreti, le gioie e le delusioni, i successi e i fallimenti… E saranno proprio quelle donne e la serenità trasmessa dal lavoro a maglia ad aiutare Mary a capire che è sempre possibile uscire dal guscio in cui ci rinchiudiamo, per aprirci di nuovo alla vita e all’amore.

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Dall'autrice della trilogia bestseller di Gemma Doyle (1.000.000 di copie vendute in America) e del libro vincitore del Printz Award 2010 per l’eccellenza nella letteratura YA Going Bovine, arriva in Italia La stella nera di New York, un romanzo entusiasmante con l'aggiunta di una vena thriller che sfocia nel soprannaturale. Il primo volume di una tetralogia che inaugura un affascinante viaggio nel retroterra occulto dell’America. Ambientato nella Grande Mela a metà dei leggendari anni Venti, tra Ziegfeld girls, locali jazz e liquori sottobanco In America il libro è uscito il 18 settembre per la Little, Brown.


Titolo: La stella nera di New York (The Dividers)
Autore: Libba Bray
Traduttore: Donatella Rizzati
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 480
Prezzo: euro 17,50
Data di uscita:12 ottobre 2012

 Trama: Evie O’Neill, dopo aver suscitato l’ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell’effervescente New York City – e la ragazza ne è entusiasta. New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell’età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell’Occulto, che suo zio Will Fitzgerald – presso cui abita – dirige con l’aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura. E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi.

Che ne pensate?

3 commenti:

  1. Il primo mi ricorda un libro che avevo iniziato a leggere due anni fa e che poi ho lasciato perdere. Anche lì c'era un club di maglia. Mi pareva ne avessero tratto anche un film con Julia Roberts.

    Del secondo mi piace molto il periodo in cui è ambientata la storia, ma dopo Twilight cerco di tenermi alla larga dalle tetralogie.

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  2. Il primo mi incuriosisce di più.
    Per quanto riguarda le saghe perferisco di gran lunga i libri autoconclusivi.

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